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L’Italia è sulla strada giusta per ciò che concerne il debito pubblico ed i suoi sforzi “vengono riconosciuti“. E’ questo ciò che ha riportato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan a margine dell’incontro con il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis.

E sebbene alla fine di tutto è il risultato che conta, il continuo avere conferme di essere al lavoro nel modo giusto è qualcosa che in qualche modo consente all’Italia di lavorare sempre meglio e rassicurare eventuali investitori[1] della validità della propria politica economica: un fattore importantissimo per un paese come il nostro che tenta di tirarsi su. Il ministro ha ad ogni modo sottolineato che non sono state discusse nel corso dell’incontro le misure relative al debito nel particolare ed ha specificato:

La forma principale di abbattimento del debito è la crescita nominale che noi pensiamo migliorerà sia in termini di Pil[2] che di inflazione. Non abbiamo approfondito questo tema oltre il normale. Abbiamo avuto un incontro molto fruttuoso, abbiamo affrontato alcuni temi specifici come il proseguimento del processo di riforma del Paese ed il sostegno alla crescita. Abbiamo parlato di Unione europea e di misure concrete nell’agenda dell’Ecofin di Malta. È stato uno scambio molto ampio e di forte collaborazione.

Un qualcosa di cui l’Italia ha bisogno soprattutto in virtù del futuro e nell’attesa, come sottolinea il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, del varo della manovra di primavera. E’ fuori da ogni dubbio, sottolinea, che l’Italia sia uno degli stati membri che ancora presenta qualche importante “disavanzo macroeconomico“ma è anche tra coloro che più di tutti si stanno sforzando di rimanere nel percorso corretto da seguire.

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Salvare Alitalia costerebbe 2 miliardi[3]

References

  1. ^ investitori (www.finanzalive.com)
  2. ^ Pil (www.finanzalive.com)
  3. ^ Salvare Alitalia costerebbe 2 miliardi (www.finanzalive.com)