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L'analisi

Fabrizio Brasili, PUBBLICATO: 5 minuti fa

Mattina europea calma, con possibile storno dalle resistenze raggiunte venerdì di 20200 di indice nostrano e 19800 di future giugno.

Per tutto l'inverno, ormai alle spalle, abbiamo lavorato per scoprire e segnalare ai nostri abbonati, nuove stelle per l'anno in corso, più verosimilmente quello prossimo.

Già alcuni cambi e passaggi di testimone si sono avverati, basta prendere ad esempio ELEN, passato da poco più di un anno da9/10 euro, prezzo rettificato dopo lo split, ai recenti 29/29,50. Altri titoli, come una staffetta, già dall'autunno scorso, hanno incominciato a correre, anche se più lentamente, come Tamburi, passato in due distinte fasi da 3,2 a 3,5 e poi su su, fino a 3,90/4,20 ed ora sopra i 4,60. Così pure Centrale del latte, tornata dopo la fusione fra Torino e Firenze, nel calcio non sarebbe stato possibile, in utile, va seguita per tutto il biennio 2017/2018.

Ora la staffetta prosegue, forse sarà una 4×4, ad ostacoli, s'intende, con l'attesa dello spin off di Campari e Brembo. Qui il cammino, verso il recupero del prezzo ante frazionamento sarà ancora più lungo, sopratutto per il secondo titolo, per i motivi espressi nelle precedenti. Ma queste sono due Blue chips quotate al mercato principale. Non restava che "spulciare" ed analizzare un pò il mercato Star , Mta e sopratutto Aim, pieno di , future, più che promesse. Basta attendere ed essere ben guidati.

Tre titoli già cresciuti sono, per esempio, Tecnoinvestimenti, già segnalata da noi in un elenco 2016, e passata dal Aim allo Star. O anche Giglio, che presto farà lo stesso percorso. Mentre Lu-Ve si dovrebbe spostare sul Mta.

Ma dopo aver analizzato le nuove realtà presenti quest'anno sull'Aim (Alternative Index Market) segnaliamo una dozzina circa di società con capitalizzazioni fra i 50 e 150 milioni di euro e possibili candidate allo spostamento sul Mta.