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Secondo l’Eurostat, l’inflazione nell’Eurozona ad aprile risulta risalita all’1,9% dall’1,5% del mese scorso. Quella “core”, al netto delle componenti più volatili (beni energetici e alimentari freschi), è quasi raddoppiata all’1,2% dallo 0,7% di marzo. E così, dopo il calo oltre le attese di un mese fa, quando la crescita tendenziale dei prezzi nell’area aveva subito una decelerazione dal +2% di febbraio, stiamo assistendo a un nuovo rinvigorimento del dato. Fa ben sperare, in particolare, quello “core”, che riflette maggiormente le dinamiche dell’economia, non risentendo delle fluttuazioni delle quotazioni internazionali del petrolio. Giusto ieri, Draghi l’aveva considerata “sottotono”, giustificando così la decisione di lasciare invariati i tassi e gli stimoli monetari.

Andando ai singoli paesi, l’Istat stima per il mese in corso un’inflazione in Italia all’1,8% (da +1,4%) e una variazione mensile positiva dello 0,3%. In Germania, la crescita tendenziale è stata, invece, del 2%, confermandosi poco sopra la media dell’area, mentre in Francia si sarebbe stabilizzata all’1,4%. (Leggi anche: Inflazione e rendimenti europei, reazione del mercato e aspettative future[1])

La reazione dei mercati

Plus500

Il dato dell’Eurozona si pone poco al di sopra delle previsioni medie degli analisti, che erano per un +1,8%, la stessa percentuale che la BCE si attende per il lungo termine. In ogni caso, l’impennata di aprile sembra parzialmente smentire le preoccupazioni esternate soltanto ieri dal governatore Mario Draghi in conferenza stampa e crea i presupposti per una politica monetaria meno accomodante nel giro di pochi mesi da ora. Ad aprile, infatti, verrebbe centrato in pieno il target dell’istituto, che è di un’inflazione “vicina, ma lievemente al di sotto del 2%”.

E così, il cambio euro-dollaro s’impenna dello 0,41% a 1,09176 subito dopo la pubblicazione del dato, ai massimi da oltre 5 mesi e mezzo. In aumento anche i rendimenti sovrani: quelli dei BTp a 10 anni sono saliti di oltre un punto al 2,31% e lo spread BTp-Bund sulla medesima scadenza si è di poco espanso sopra i 196 bp. (Leggi anche: Cambio euro-dollaro ai massimi da ottobre, rendimenti BTp destinati a salire?[2])

References

  1. ^ Inflazione e rendimenti europei, reazione del mercato e aspettative future (www.investireoggi.it)
  2. ^ Cambio euro-dollaro ai massimi da ottobre, rendimenti BTp destinati a salire? (www.investireoggi.it)