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Il nostro indice di riferimento torna a superare quota 21.000 punti, non accadeva dal 30 dicembre del 2015. Da inizio anno la performance è a doppia cifra (+10,1%) e molti ora sono pronti a scommettere su Piazza Affari.

Salgono tutte le Borse europee, Londra (+0,2%) limita i guadagni mentre sale di oltre un punto percentuale Parigi (+1,4%), ma a stupire tutti è Francoforte (+1,0%) che polverizza nuovamente il proprio record storico, il Dax 30 ha fatto segnare al fixing 12.647,78 punti.

Oggi però la palma di miglior indice di giornata è andata al nostro Ftse Mib (+1,98%) nonostante la seduta negativa del comparto petrolifero.

Sul fondo troviamo Tenaris (-2,73%) e Saipem (-1,26%), anche Eni (-0,07%) ha concluso al di sotto della linea della parità, qualche presa di profitto, infine, per Stmicroelectronics (-0,20%).

Conclusi i segni meno, concentriamoci sui protagonisti di giornata. I conti trimestrali hanno fatto volare Leonardo (+7,23%), molto positiva inoltre la reazione del mercato ai dati di Telecom (+4,66%) e Yoox Net-a-Porter (+4,94%).

Ma la piazza d’onore va a Ferrari (+5,68%) che frantuma il proprio record storico, per acquistare una azione del Cavallino Rampante oggi ci vogliono 73 euro e mezzo.

Grande seduta anche per i titoli bancari, il migliore è Banca BpM (+4,61%), ma vanno sottolineati anche i guadagni di Bper Banca (+3,65%), Unicredit (+3,57%), Intesa Sanpaolo (+2,53%), Mediobanca (+1,97%) ed Ubi Banca (+1,02%).

Aggiorniamo anche i titoli che, oltre a Ferrari, hanno ritoccato i loro massimi assoluti, ci riferiamo a Buzzi Unicem (+3,52%), Enel (+2,26%), Brembo (+2,00%), Exor (+1,93%) e la solita Moncler (+1,34%) che per la terza volta consecutiva conclude la seduta sul massimo di giornata.

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