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Il punto sul forex

Bruno Chastonay, PUBBLICATO:

Giorni di maggiori incertezze, e qualche timore in più, con l’approssimarsi del secondo turno voto FF, della riunione FED con decisione sui tassi USA.

Giorni di maggiori incertezze, e qualche timore in più, con l’approssimarsi del secondo turno voto FF, della riunione FED con decisione sui tassi USA, e dai continui commenti sulle trattative in corso per BREXIT entro EU e UK. Il tutto con ampie festività in ASIA, in un mercato più ristretto. Per il voto FRANCIA i pronostici e i mercati sono tutti per Macron, ma non tutto è completato con questo voto, visto che si avrà l’elezione a giugno. Gli occhi intanto si stanno dirigendo su ITL, con tutti i suoi debiti, disoccupazione, calo industriale e manifatturiero, consumi deboli, fiscalità record, banche in ristrutturazione. Per i tassi USA le aspettative sono per un nulla di fatto, con il 70pc in attesa del rialzo di giugno, indipendentemente dai recenti dati economici, deludenti. E sono proprio i dati di crescita, inflazione, consumi, che continuano a tenere al ribasso YIELDS treasury, con l’aggiunta del fattor rifugio, in un mercato che era record short settore. E su BREXIT UK avremo un voto a giugno, e le trattative attuali confermano una linea dura, di voci che si rincorrono nei corridoi di Bruxelles, con dichiarazioni e smentite varie. Per la GEOPOLITICA tutto resta sul piatto delle discussioni, incontri, riunioni bilaterali, a discutere di URSS, UKR, TURK, SIRIA, NordCOREA, CINA, in un clima di guerra commerciale, con sanzioni, protezionismo, nazionalismi, barriere, in crescendo, con TRUMP molto seguito.

I mercati comunque non ne risentono, anzi, la volatilitaàresta molto bassa, i movimenti in trading-range ben definiti. L’attività è maggiormente elevata su OPZIONI, futures, etf, prodotti strutturati, utilizzati a proteggere portagli e posizioni esistenti, ma anche usati per dare maggiore rendimento. Per quanto riguarda i DATI economici, restano sopra aspettative in Asia, Eu, e UK, e sotto tono per USA, anche se quelli di ieri, con occupati e settore manifatturiero servizi sono risultati migliori. AUTO vendite in rallentamento, oltre le aspettative, Usa, Eu, bene Giapp. Immobiliare bolla elevata in CAD, con Vancouver in testa, e segue AUD, CINA. Calo marcato disoccupazione in NZ, invariata e positiva per GER. Settore costruzioni UK robusto, manifatturiero AUD oltre le attese, crescita confermata nelle attese in EU. Per quanto riguarda la pubblicazione degli UTILI societari, positività e sostegno per gli INDICI.

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