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«Un patto di scopo per la crescita con l'obiettivo di uscire dalle criticità italiane e costruire una effettiva dimensione europea» alla quali collaborino tutti: imprenditori, lavoratori, sindacati, politica, banche e istituzioni finanziarie. Il presidente della Confindustria, Vincenzo Boccia lancia questo messaggio dall'assemblea annuale che si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'attentato di Manchester.

Al governo Boccia ha chiesto alcune cose ben precise: azzerare il cuneo fiscale sull'assunzione dei giovani per i primi tre anni, detassare in modo strutturale i premi di produzione, attivare gli investimenti pubblici e ridurre il debito pubblico. «La sfida del Paese – ha detto Boccia – è continuare lungo la strada delle riforme e per vincerla servono governabilità e stabilità. Per questo – ha puntualizzato – non abbiamo mai nascosto la nostra vocazione al maggioritario». Boccia ha poi rilanciato la necessità di aumentare la produttività anche per aumentare i salari: «Questo è possibile – ha detto – con una moderna concezione delle relazioni industriali». Infine il capitolo migranti: «Tutti i Paesi europei devono affrontare insieme la questione. Nella consapevolezza che le risposte non stanno nell'esercizio della forza ma nella chiarezza delle idee».

2017-05-24 11:51:39

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