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Pubblicato il: 11/06/2017 19:18

L'accordo di Parigi è "irreversibile e non negoziabile" alimento per quanto riguarda l'Italia e "la stragrande maggioranza dei paesi". Lo afferma il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, che fa il punto a conclusione della prima giornata di lavori del G7 Ambiente, che terminerà i lavori domani a Bologna.

"Abbiamo preso atto della posizione degli Stati Uniti – aggiunge Galletti – che vogliono continuare la politica di riduzione della CO2 anche fuori l'accordo di Parigi. E per quello che rappresentano nel mondo vogliamo mantenere il filo del dialogo, continuare il dibattito. Questo può essere il risultato del G7".

Secondo Galletti, però, al di fuori dell'accordo di Parigi Ad avviso di Galletti, tuttavia, "non ci sono gli strumenti per raggiungere gli obiettivi" di riduzione di gas a effetto serra.

L'intesa raggiunta alla Cop21 di Parigi nel 2015 "è un accordo multilaterale globale con interventi coordinati per il raggiungimento degli obiettivi" cosa differente dalle "azioni volontarie", che vogliono mettere in campo gli Usa.

La volontà degli Stati europei, sottolinea il ministro, "è declinata secondo strumenti vincolanti giuridicamente che aumentano la virtuosità". In questo momento "siamo di fronte a un cambiamento economico e ad una transizione culturale che hanno l'ambiente al centro".

Quanto al ruolo della Cina nel portare avanti l'accordo di Parigi, Galletti ribadisce che "prenderà la leadership di questa sfida con l'Europa e i sei Paesi del G7".