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Questa mattina è stata pubblicata una serie di dati e sembra che per quanto riguarda il Giappone siamo di fronte ad una storia infinita.

Tutti gli occhi sono puntati sulla riunione di mercoledì della FOMC

By Arnaud Masset

Lunedì mattina lo USD è stato scambiato ampiamente in ribasso nei confronti delle valute del G10 con gli investitori che si aspettano una settimana intensa per le banche centrali. La Federal Reserve annuncerà le sue decisioni di politica monetaria questo mercoledì. Dopo aver innalzato i tassi a marzo, vi è una larga attesa che la FOMC aumenti il costo per le operazioni di prestito di altri 25 punti base, cosa che porterebbe la soglia superiore del limite di utilizzo dei Federal Funds a 1,25%. Sebbene la decisione sia stata già prezzata dal mercato, gli investitori rimangono in attesa della prossima mossa da parte della Fed.

In effetti, tornando indietro al dicembre dello scorso anno, i membri della FOMC avevano accennato all'intenzione di implementare tre rialzi nel corso del 2017. Se la Fed dovesse fare scattare un'ulteriore manovra di stretta monetaria, tale azione corrisponderebbe al secondo rialzo dei tassi di quest'anno. Ciò significa che la banca centrale ha bisogno di un ultimo rialzo per fare fede alle sue previsioni. Tuttavia, data la recente debolezza dei dati sull'inflazione, non ci aspettiamo che la Fed segnali con forza la possibilità di un'ulteriore manovra a settembre dato che si troverebbe in una situazione difficile se le condizioni economiche dovessero peggiorare. La FOMC non può sembrare troppo conciliante dato che una tale posizione dovish farebbe raffreddare l'umore degli investitori. Di conseguenza, ci aspettiamo che i numeri finali mostrino un terzo rialzo prima della fine dell'anno. Tuttavia, ci aspettiamo che sia il rapporto della Fed che la successiva conferenza stampa mettano enfasi sul bisogno di procedere con cautela.