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Dopo un avvio incerto Piazza Affari ha preso la strada del ribasso. Ma se il FTSEMib limita il ribasso, più corposi sono i cali dei titoli a più bassa capitalizzazione. Male STM

In rosso Piazza Affari, più pesante tra i titoli a capitalizzazione minore. La settimana inizia con le indicazioni arrivate dalle urne transalpine, con le legislative che hanno visto una netta affermazione di En Marche! del prossimo presidente Emmanuel Macron, e dalle comunali italiane.
A Milano occhi puntati sul comparto bancario: ha preso il via l’aumento di capitale di UBI Banca. In difficoltà i (pochi) tecnologici di Piazza Affari.

A metà girnata il FTSEMib scende dello 0,8% a 20.953 punti mentre l’All Share perde lo 0,86% a 23.168 punti. Peggio fanno Mid Cap (-1,26%) e Star (-1,64%). Alle 12.40 il controvalore degli scambi era pari a 1,12 miliardi di euro.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40[1]

A Milano occhi sui bancari. ha preso il via oggi l’aumento di capitale di UBI Banca[2] (+1,91%) dal controvalore di 400 milioni di euro. L’operazione sarà necessaria per riequilibrare la struttura societaria dopo la recente acquisizione delle 3 delle 4 bridge bank dopo la risoluzione di fine 2015. I diritti salgono invece del 4,72%.
Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni sarà pari a 2,395 euro per ciascun titolo.

Occhi anche su Banca Carige (-3,52%). Il consiglio di amministrazione della banca ha deliberato a maggioranza la revoca delle deleghe a suo tempo conferite a Guido Bastianini nella sua qualità di amministratore delegato e direttore generale.

Nelle scorse ore Moody’s ha confermato i rating assegnati a Credem (-1%), abbassando il solo rating a lungo termine sui Depositi, da "A3" a "Baa1".

Tra i tecnologici a maggior capitalizzazione da registrare la flessione di STM (-7,63%) che paga il momento no dei tecnologici. Ferrari scende del 3,12%.

Campari (-0,81%) ha siglato un accordo per la cessione dei vini francesi Château de Sancerre alla transalpina Maison Ackerman. Il corrispettivo dell’operazione è pari a 20,5 milioni. Il business ceduto comprende i vini Sancerre, nonché degli immobili, i vigneti, gli impianti per la vinificazione e la produzione e il magazzino.

Gli esperti di Barclays hanno messo sotto la lente 3 delle maggiori utilities italiane. La banca d'affari britannica ha alzato da 5 a 5,3 euro il target price su Enel (-0,98%), confermando la raccomandazione "overweight" (sovrappesare) e portato da 4,6 a 4,8 euro la valutazione su Snam (-0,38%), confermando la raccomandazione "overweight" (sovrappesare).
Barclays ha invece ricotto da "overweight" (sovrappesare) a "equal weight" (neutrale) il suo rating su Terna (-1,26%), su cui ha alzato il target price da 4,9 a 5,1 euro.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, invece, spicca il balzo di Caltagirone Editore (+21,69%). Il gruppo si è uniformato all’euro lanciato da Chiara Finanziaria, la holding di Francesco Gaetano Caltagirone che ha avviato un’Opa volontaria sul gruppo per delistarlo.

Ha preso il via l'operazione di aumento di capitale di Pininfarina (+7,86%). Il gruppo punta a raccogliere 26,5 milioni di euro circa.

Bene Gefran (+6,79%) che ha annunciato di aver siglato un importante contratto di fornitura di inverter con un primario gruppo internazionale costruttore di ascensori. L’accordo prevede la produzione di inverter per il mercato americano ed avrà una durata di 3 anni, per un valore complessivo di circa 23 milioni di euro.

CTI BioPharma (-1,66%) ha reso noto la chiusura dell’offerta sottoscritta al pubblico di 22.500 azioni Privilegiate della Serie N-3 pari ad un ammontare lordo di circa 45 milioni di dollari. I proventi ricavati dall’offerta, al netto degli sconti, delle commissioni e della stima di altre spese, ammontano a circa 42,8 milioni di dollari.

References

  1. ^ le quotazioni dei titoli del SOLMib40 (www.soldionline.it)
  2. ^ Aumento capitale UBI Banca (www.soldionline.it)