CONDIVIDI

Pubblicato il: 11/08/2017 10:28

Nuova seduta in rosso per le borse europee. A scatenare le vendite sono ancora le tensioni geopolitiche fra Stati Uniti e Corea del Nord, con toni sempre più forti fra Donald Trump e Kim Jong-un. Ma il mercato sta anche anticipando le prese di beneficio dopo la corsa degli ultimi mesi e le vendite colpiscono tutti i settori. Continua intanto la riallocazione verso i beni rifugio, con l'apprezzamento dell'oro, a 1.292 dollari l'oncia, del franco svizzero e del Bund tedesco, con lo spread con il Btp italiano decennale a 164 punti. Londra archivia l'ultima seduta della settimana con una flessione dell'1,08% e Parigi dell'1,06%, mentre Francoforte chiude invariata. A Milano il Ftse Mib scivola dell'1,51% a 21.354 punti.

Plus500

Tutti in rosso i titoli del listino principale della piazza milanese. Saipem, maglia nera, lascia sul terreno il 3,50%, e nel comparto Tenaris cede il 2,67%. Male Ferrari (-2,95%), Exor (-2,91%), Stm (-2,79%) e Cnh Industrial (-2,57%). Perdite oltre i due punti percentuali anche per Unipolsai, Mediaset, Azimut, Terna, Italgas e Ynap.

Fra i bancari Ubi Banca perde il 2,94%, Banco Bpm l'1,76%, Unicredit l'1,13% e Intesa Sanpaolo l'1%. Nel comparto moda limitano i danni Moncler (-0,13%) e Luxottica (-0,63%).