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(ANSA) – MILANO, 11 AGO – "Evidentemente per volgere in positivo i conti di Mps non basta lo straordinario impegno sostenuto dai dipendenti, ma serve procedere a una vera politica di rilancio della banca, possibile con il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione aziendale attraverso strumenti partecipativi di tipo organizzativo e finanziario". Così Sara Barberotti, segretaria nazionale First Cisl in merito ai risultati del primo semestre 2017 di Monte dei Paschi.
"In una banca – aggiunge – dove il capitale dello Stato è al 53% e potrebbe salire sino al 70% riteniamo ci siano le condizioni perché questo diventi possibile".
Il responsabile di First-Cisl in Monte dei Paschi, Fabio Brunamonti, afferma: "Ora bisogna immediatamente affiancare allo sforzo dei lavoratori investimenti in sistemi informatici e tecnologici che permettano di bilanciare le 1800 uscite di personale programmate per quest'anno e la prevista riduzione di altre 3700 circa entro 2021. È assolutamente necessario recuperare la fiducia della clientela anche attraverso strategie di vendita rispettose dell'accordo nazionale sulle politiche commerciali, consentendo a Mps di tornare al prestigio conquistato attraverso più di cinque secoli di storia".(ANSA).