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Si è stabilizzato oltre il punto percentuale il ribasso dei principali indici di Piazza Affari. In rosso un po' tutti i comparti. Pesano le tensioni Usa – Corea del Nord

Si stabilizza sul punto percentuale e mezzo il calo dei principali indici di Piazza Affari, in particolare difficoltà tra le borse europee. Le motivazioni alla base delle ultime chiusure negative delle borse estere, preoccupate dalle tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti, stanno pesando anche sui mercati del Vecchio Continente.

A metà sessione il FTSEMib scende dell'1,45% a 21.368 punti mentre l'All Share perde l'1,44%. In rosso più ampio Mid Cap (-1,57%) e Star (-1,81%). Alle 12.50 il controvalore degli scambi era di poco inferiore ai 900 milioni di euro.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40[1]

Tra i peggiori, a Piazza Affari, i titoli che più hanno corso nei mesi scorsi. Ferrari perde il 3,43% mentre STM – che paga lo scivolone di ieri del Nasdaq – arretra del 3,97%. In difficoltà anche CNH Industrial (-3,02%).

Novità sui bancari.

Oggi in programma la riunione del consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena chiamato ad approvare i conti del primo semestre 2017. Secondo le attese il periodo sarà chiuso con un rosso superiore ai 3 miliardi di euro vista la contabilizzazione – nel secondo trimestre dell’anno – delle svalutazioni di circa 3,9 miliardi di euro relative ai 26,1 miliardi di sofferenze destinati a essere cartolarizzati nella seconda metà del 2017. Intanto ieri è arrivato il definitivo via libera dal Supervisory board della Banca centrale europea all’aumento di capitale a carico dello Stato. Il Tesoro ha così una quota azionaria del 53,4%, destinata a salire al 70% dopo il ristoro degli obbligazionisti retail.

BancoBPM in calo dell'1,46%. La banca ieri ha ricevuto ieri dalla BCE l’autorizzazione all’inclusione nel CET1 capital dell’intero utile intermedio al 30 giugno 2017, confermando il CET1 ratio phase-in di 11,07% e il CET1 ratio fully loaded di 10,40% (11,31% pro forma includendo gli effetti positivi derivanti dall’accordo per la cessione di Aletti Gestielle SGR ad Anima Holding).

Tra gli altri big del settore UBI Banca perde il 2,09%, IntesaSanpaolo l'1,32% mentre Unicredit è in calo dello 0,79%

In flessione anche il Credem (-1,17%). In un'intervista concessa al Sole24Ore il suo direttore generale, Nazzareno Gregori, ha dichiarato che l'isituto potrebbe essere pronto, tra un anno, a ragionare più concretamente su possibili operazioni di integrazione o acquisizione.

Tra i titoli dello Star spicca il calo di MutuiOnline (-2,55%). Il gruppo ha chiuso la prima metà del 2017 con ricavi pari ad 78,7 milioni di euro, in crescita del 16,9% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente e un utile in crescita del 26,9%, passando dagli 11 milioni di euro del primo semestre 2016 a 13,9 milioni nella prima metà del 2017.

References

  1. ^ le quotazioni dei titoli del SOLMib40 (www.soldionline.it)