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Vendite a manetta

Lorenzo Raffo, PUBBLICATO:

Hanno ridotto in media del 7% la propria esposizione sui titoli di Stato, per importi di miliardi euro. Questo – come altri fattori – fa temere tensioni nei prossimi mesi.

Le Banche italiane anticipano il “tapering”, qualunque cosa possa dichiarare oggi Draghi! I dati riferiti infatti all’esposizione al debito governativo nazionale da parte di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm e Ubi Banca dimostrano che, nel primo semestre 2017, è scesa di oltre il 7%. Si dovrebbe aggiungere alla lista Monte dei Paschi, ma – data la sua situazione – il fatto che la detenzione di Btp e compagni sia calata del 16,5% può aver trovato origine in altri fattori. Se Intesa ha abbassato la posizione di 5,5 miliardi di euro (passando da 90 a 84,5), Unicredit l’ha diminuita da 63 a 54 miliardi e Ubi da 17 a 13. Una svolta significativa, che lascia intendere come una fase si stia chiudendo, il che è ancor più rilevante considerando che nei mesi precedenti le Banche italiane erano state sollecitate ad aumentare le proprie posizioni sui titoli di Stato.

Non altrettanto per i clienti

Il fatto strano è che non risulta una corrispondente sollecitazione a vendere – o meglio ad alleggerire – delle Banche nei confronti dei propri clienti, anche se i rapporti di forza sono inevitabilmente diversi e la presenza di Btp nei portafogli del retail contenuta. E’ il caso comunque di allentare? Gli indicatori tecnici non lo dicono e addirittura nelle ultime ore il Long-Term Euro-BTP Future ha rotto al rialzo un canale ribassista iniziato a fine giugno, quando in poche sedute passò dai massimi di 138,5 a 132,8 punti: sembrava allora che il QE stesse per chiudersi definitivamente e che un aumento dei tassi potesse avvicinarsi. Invece è poi accaduto l’opposto, con il Future tornato quasi sui massimi dell’anno e poco sotto quelli storici del 2016. Ogni pessimismo è quindi stato smentito. Ecco perché la conferenza stampa di Draghi di oggi costituirà un appello per capire se il mercato ha sbagliato o visto giusto.