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(ANSA) – MILANO, 7 SET – La revisione delle stime Bce e le indicazioni di Draghi sul quantitive easing, con contemporanei acquisti sui titoli di Stato dei Paesi negli ultimi anni al centro della speculazione, non sono bastate a Piazza Affari a chiudere in positivo, a differenza della principali Borse europee: l'indice Ftse Mib ha concluso in perdita dello 0,42% a 21.722 punti, mentre l'Ftse All share ha registrato un calo finale dello 0,35% a quota 23.982.
Nel paniere principale spicca lo scivolone della Ferrari, che ha perso il 6,9% a 91 euro dopo i recenti massimi storici, un calo che deriva soprattutto da un report di Morgan Stanley, che ha tagliato da 'overweight' a 'underweight' il suo giudizio sul Cavallino e ridotto il prezzo obiettivo a quota 83,7. Debole in scia Exor, che ha perso il 3,5%, mentre Fca ha concluso in ribasso dell'1,1%. Male anche il Banco Bpm (-2,6%), Ubi (-2,5%) e Unicredit, che ha ceduto il 2,2%, mentre buoni acquisti ha registrato Stm, in rialzo finale del 2,5%. Positiva Mediaset (+1,5%).