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Crescita[1]

Acquisti sui titoli di Stato dell'Eurozona in concomitanza con la conferenza stampa del numero uno della Bce Mario Draghi, che ha confermato una politica monetaria espansiva.

Acquisti sui titoli di Stato dell'Eurozona in concomitanza con la conferenza stampa del numero uno della Bce Mario Draghi, che ha confermato una politica monetaria espansiva. Di conseguenza flettono i rendimenti: quello del *BTP *decennale cede 3 punti base e si porta al 2,05% e quello del *Bund *tedesco perde un punto base e torna allo 0,34 per cento.

La Bce *ha evidenziato le incertezze derivanti dalla *volatilità dei cambi *sulla dinamica dei prezzi. Sebbene i rapporti valutari non rientrino nella mission dell'Eurotower, la loro influenza sull'inflazione in alcune circostanze ne impone il monitoraggio. Quanto all'inflazione* la Bce ha confermato la stima di un +1,5% a/a per il 2017, ma ha limato all'1,2% e all'1,5% le previsioni per il 2018 e per il 2019. La attese sulla *crescita *sono migliorate per il 2017 (+2,2% vs. 1,9%) e sono state confermate all'1,8% per il 2018 e all'1,7% per il 2019.

La Bce, già nella nota sui tassi lasciati invariati, ha evidenziato che i tassi attuali (su minimi record Ndr) dureranno per un periodo esteso e ben oltre la fine degli acquisti di titoli noti come quantitative easing. Quest'ultimo potrebbe essere ricalibrato a ottobre, ma non è escluso che, in caso di necessità, il programma venga esteso per dimensioni e/o durata.

(GD – www.ftaonline.com)

References

  1. ^ Crescita (www.trend-online.com)

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