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E’ noto come uno dei livelli chiave sia posizionato a 22575 essendo stato il massimo del 2014 – fatto più precisamente il 09 giugno.

Plus500

E’ noto come uno dei livelli chiave sia posizionato a 22575 essendo stato il massimo del 2014 – fatto più precisamente il 09 giugno. Infatti quell’anno era anno di triplo setup yearly – uno dei segnali temporali più forti della Gann-Theory – e anche se sono passati quasi 3 anni e mezzo, la memoria storica del mercato non dimentica, e il prezzo lo sente come livello di resistenza naturale.

Poco importa che per qualche seduta il derivato domestico sia riuscito a salirci sopra – tra l’altro con pochi volumi e bassa volatilità – e ora tale livello diventa di attualità.

Confermata la statistica di 8 volte su 10 in cui una chiusura nella parte alta o bassa della barra settimanale chiama una prosecuzione e rottura degli estremi nella successiva – scorsa settimana chiusura weekley vicino a i minimi, e puntualmente in questa nuova settimana il prezzo è sceso sotto il minimo della scorsa ottava – il fatto che il trend sia ancora al rialzo – grazie alla tenuta dell’angolo 1×1 settimanale che sale dal minimo di fine novembre e passante a 21930 ossia sul 50% del massimo del 2007 di 43905 – era lecito pensare che il prezzo non poteva portare ad un ribasso più marcato, nonostante sia sotto segnale di vendita grazie al setup di massimo del 02 ottobre – top fatto il giorno 3 alla mattina a 22805.

Abbiamo assistito ad un calo di 595 punti – il 2,61% in 5 giorni pari allo 0,52% – e questo anche grazie agli indici americani che continuano per la loro strada fatti di nuovi massimi storici in attesa che scada il setup di domenica 22 ottobre sullo Standard and Poor’s 500.