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(ANSA) – PALERMO, 12 OTT – Nel primo semestre del 2017 i notai italiani hanno rilevato la compravendita di "300.929 fabbricati abitativi" e "più della metà degli acquisti, pari al 56,48% (163.155 transazioni), hanno previsto la richiesta di agevolazioni per la prima casa", con una "netta differenza", però, tra le transazioni da privati e quelle da imprese, circostanza che segnala "una evidente crisi del settore degli acquisti di immobili nuovi, o ristrutturati". Lo si legge nel rapporto 'Dati statistici notarili', presentato oggi pomeriggio, a Palermo, dove si è aperto il congresso nazionale della categoria professionale. E' sempre il Settentrione della Penisola, va avanti il dossier, a "trainare il mercato immobiliare: al Nord è stato, infatti, effettuato più del 56% dei trasferimenti immobiliari (in particolare al Nord-Ovest il 34,84%, al Nord-Est il 21,59%), mentre al Centro il 17,74%, al Sud 18,15% e nelle isole il 7,67%".