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Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib sta provando a risalire la china dopo la flessione delle ultime sedute. A suo avviso la correzione si può considerare archiviata o c'è il rischio di ulteriori vendite nel breve?

Plus500

I buoni dati macro, il raffreddamento delle tensioni tra Madrid e Barellona e l'inizio delle trimestrali USA, continuano ad influenzare positivamente i principali mercati azionari internazionali. Prosegue così il loro trend rialzista, con Wall Street che segna il 48° record del 2017 e con il focus degli investitori che torna ad essere rivolto verso le Banche Centrali.

Sul mercato delle valute torna ad apprezzarsi l'EURO che nei confronti del DOLLARO si dirige verso le prime importanti resistenze situate in area 1.1850-1.1860, oltre cui si metterebbe in un angolo la correzione partita nel mese di settembre.

Dopo alcune sedute caratterizzate da debolezza, tornano gli acquisti sul nostro indice principale che, grazie al recupero del settore bancario in scia ai rumors di regole meno stringenti sugli NPL da parte della BCE, si riporta oltre i 22.550 punti.
Nel breve da monitorare saranno i minimi degli ultimi giorni situati nei pressi dei 22300 punti, sopra i quali è possibile una continuazione del recupero in direzione dei massimi di periodo posti in area 22.850.

Come valuta il rally messo a segno ieri da Banco BPM e Ubi Banca? Si aspetta ulteriori evoluzioni positive per questi due titoli?

Dopo aver testato la soglia dei 3 euro (dove transita la trendline rialzista che parte dai minimi di fine 2016 ) rimbalza il titolo BANCO BPM che con il recupero dei 3.25 potrebbe tornare a rivedere i massimi di periodo situati sui 3.50-3.55 euro.

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