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Il punto sul forex

Bruno Chastonay, PUBBLICATO:

Plus500

Molto poco da dire di nuovo per i mercati finanziari, che proseguono con l’ottimismo di fondo ai massimi, e con i movimenti “laterali”, entro fasce ben distinte.

Molto poco da dire di nuovo per i mercati finanziari, che proseguono con l’ottimismo di fondo ai massimi, e con i movimenti “laterali”, entro fasce ben distinte. Praticamente ieri abbiamo archiviato il problema CATALOGNA-ESP, e visto aumentare lo scetticismo sul piano fiscale USA, e un allentamento delle tensioni BREXIT UK-EU. Questo ha ridato tono all’EURO, suo max2 settimane, pesando sul DOLL, e spinta agli INDICI, sui recenti record. NIKKEI max21 anni, in EU ESP la migliore, con SPREAD periferici in cedimento, YIELDS in leggero calo, cedimento del CHF, ORO. Con il cedimento del dollaro, torna la spinta ANGLO, COMMODITY. Il petrolio rimane sui massimi, grazie a Opec, a prevedere mercati piu’ bilanciati, e su prospettive di ulteriori nuove misure straordinarie di contenimento produzione. Sugli INDICI, il massimo in Giappone da 21anni, nasconde vari titoli in netto calo, da singoli fattori, come KobeSteel, settore acciaio, sotto inchiesta per false valutazioni, che è crollata con -37pc.

Quindi, in sostanza, non è cambiato nulla. Miglioramenti per la crescita globale, come dicono IMF, Bca Mondiale, ECB, FED, e timori, incertezze, rischi invariati, elevati globalmente. Il FOCUS resta sulla pubblicazione UTILI societari del 3.trimestre, partito bene. I verbali della FED, onde percepire segnali di politica monetaria, con aspettative del prossimo rialzo tassi USA a dicembre. VOLUMI modesti, VOLATILITA’ sui minimi, posizioni long di mercato con ampie coperture, via strutturati vari. Ieri dal rientro timori POLITICA EU, abbiamo avuto leggero calo YIELDS, SPREAD periferici Eu, in particolare ESP. Cedimento CHF, e grazie al leggero cedimento DOLL, meglio EURO, ANGLO, EMERGENTI, e pure lo YEN. Di scarso interesse la formazione del Governo in GER, visto che procede nel previsto, e di NL, che dopo oltre 200 giorni ha finalmente un Governo. INDICI modeste variazioni, con settori energia, minerari, costruzioni, metalli, al rialzo, e sotto tono banche, finanziari, in particolare dalle nuove regole imposte da ECB sui crediti deteriorati. Scarsi i DATI economici, comunque poco influenti, visto che confermano la visione corrente, senza sorprese degne di nota.