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A sorpresa l’ad della Samsung decide di lasciare, nonostante i grandiosi utili archiviati dall’azienda. Kwon Oh-hyun stupisce tutti, soprattutto pensando al fatto che i dati del trimestre parlando di 12,8 miliardi di dollari di profitti, 3 volte ciò che era stato guadagnato lo scorso anno.

Perché il protagonista di questo successo sta lasciando? E’ una domanda che viene normale porsi soprattutto nel momento in cui annunciando le proprie dimissioni[1] il manager parla di “crisi senza precedenti”. Ha infatti dichiarato:

Di fronte a una crisi senza precedenti, dentro e fuori di qui, credo che sia arrivato il tempo per la compagnia di ripartire da capo, con un nuovo spirito e una nuova leadership.

Il punto è che tutti, consiglio di amministrazione e investitori, si aspettavano che fosse lui a prendere definitivamente in mando le redini dell’azienda dopo l’arresto e la condanna a 5 anni di Lee Jae-yong, “l’erede designato” al comando per aver pagato circa 30 milioni in tangenti all’ex presidente Park Geun-hye e alla sua amica sciamana per ottenere via libera a una fusione aziendale che gli avrebbe permesso di assicurarsi la maggioranza di Samsung.

Scavando in quelle che sono le novità del settore si scopre che la Apple[2] è entrata nell’alleanza guidata da Bain Capital che nonostante tutto ha già acquisito la divisione chip di Toshiba: questo significa che ben presto i microchip di Cupertino non saranno acquistati da aziende esterne ma fatti in casa dai propri specialisti. Il successo del Galaxy Note 8 è indubbio, ma dalla stessa Samsung non risparmiano un approccio critico a ciò che è accaduto: in parte il “ritardo” della nuova generazione di iPhone ha influito e non poco.

Come reagiranno i mercati? Sarà curioso da scoprire.

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Popolare di Bari vince in primo grado: Di Matteo e Di Gennaro sono nei guai[3]

References

  1. ^ dimissioni (www.finanzalive.com)
  2. ^ Apple (www.finanzalive.com)
  3. ^ Popolare di Bari vince in primo grado: Di Matteo e Di Gennaro sono nei guai (www.finanzalive.com)