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L'economia tedesca è forte. La sua performance è stata positiva dal secondo trimestre del 2014, con la crescita in gran parte spinta dalle esportazioni.

I forti dati della Germania danno una spinta all'euro

Plus500

By Yann Quelenn

Sebbene la crescita del PIL della Germania dello 0,8% nel terzo trimestre, rispetto al dato riportato nel secondo trimestre, ha superato le aspettative dello 0,2% spingendo l'euro in alto verso 1,17 USD per EUR, questo risultato è stato ottenuto con un costo. Il Vicepresidente della BCE Vitor Constancio si è congratulato con sé stesso Lunedì affermando che la politica monetaria della BCE ha avuto un grande successo. Davvero: dopo avere iniettato più di €2 trilioni nell'economia! E nonostante questo, l'Eurozona flirta ancora con la deflazione.

L'economia tedesca è forte. La sua performance è stata positiva dal secondo trimestre del 2014, con la crescita in gran parte spinta dalle esportazioni. La debolezza dell'euro dall'inizio dell'anno ha decisamente aiutato. Ora solo una forte inflazione può ora aiutare la BCE.

La Cina potrebbe attuare una stretta monetaria nella metà del 2018

By Peter Rosenstreich

L'economia della Cina ha mostrato una leggera decelerazione, ma niente di drammatico. Tuttavia, per evitare che il capitale defluisca da altre parti, la Banca Popolare Cinese potrebbe dare una stretta ai tassi a metà del 2018.

Le vendite al dettaglio in Cina per il mese di ottobre hanno segnato un rialzo del 10,0% su base annua, al di sotto delle aspettative di 10,5% . Gli investimenti fissi sono cresciuti del 7,3%, e la produzione industriale è cresciuta del 6,2% – entrambi al di sotto delle aspettative. Per cui la crescita sta rallentando, cosa non sorprendente, data la guerra della banca centrale sui prestiti ombra e l'inquinamento. Il rendimento dei titoli di stato a 10 anni cinesi è salito al livello più alto degli ultimi tre anni, nonostante l'iniezione di 150 miliardi di CNY attraverso i depositi di riserva.