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Il punto sul forex

Bruno Chastonay, PUBBLICATO:

Plus500

In aumento il timore inflazione in India, a pesare sui bonds e indici, dopo il recente dato.

Buone notizie in EU sul fronte della crescita, che partendo dalla GER, ha segnato per molti paesi un rialzo superiore alle aspettative, con inflazione in ulteriore pressione, oltre le attese, produzione industriale negativa nel previsto. Questo ha ridato vigore all’EURO, e all’EUstoxx, dal suo min7 settimane, in rinnovata ricerca di rendimento. Situazione analoga per UK, ma che resta nell’incertezze delle trattative Brexit, a fronte di un Governo molto indebolito, dove si prospetta pure una cancellazione dell’uscita UK-EU. Dalla CINA dati inferiori attese, con segnali di rallentamento, in moderazione, sul fronte delle vendite al dettaglio, investimenti, produzione. Dati derivanti dalle misure e azioni del governo, che preme su immobiliare, ma anche, che spende molto sul fronte lotta inquinamento. Questo lascia sotto tono le COMMODITY. Nessun effetto dalla dichiarazione di fallimento selettivo in VEN, già largamente atteso, e con trattative con Urss nella giornata odierna, di ristrutturazione/aiuti. In aumento il timore inflazione in India, a pesare sui bonds e indici, dopo il recente dato. TRUMP USA resta sotto pressione, continua, mediatica generale. Dal suo rientro viaggio in ASIA parla di commercio cambiato, nuove regole di reciprocità. La riforma fiscale continua a lasciare incertezze in USA, e pesa su DOLL.

Intanto la Boeing incassa ordini, e Airbus langue, nella guerra dei cieli. Mercati in attesa di COMMENTI dai banchieri centrali, in riunione da oggi a venerdì. IEA, agenzia petrolifera, riduce le sue previsioni di domanda, e le quotazioni PETROLIO cedono dai recenti max2 anni. E con il miglioramento del sentiment generale, cede il DOLL, le valute rifugio/alternativa, come CHF, YEN, ORO, SEK, NOK. E a seguire, da rallentamento Cina, materie prime, sotto tono AUD, NZD, CAD. stabili YUAN, RUBLO, TURK. Maggiore forza di EMERGENTI, come MXN, ZAR, CECO, da mercati in cerca di rendimento. Maggiore nervosismo, a seguito dei commenti, e della lunga serie di dati economici, utili societari. YIELDS sostenuti, in particolare Ger, Usa, stabili periferici Eu, con rientro SPREAD. Per gli INDICI un recupero di breve durata, tecnico di brevissimo, non essendo riuscito a risalire sopra i precedenti supporti chiave sentiment. Manca il sostegno da petroliferi, materie prime, meglio tecno, deboli banche, in particolare ITL che si trova nel mirino della ristrutturazione NPL crediti deteriorati, con Eu. Vari titoli in asta di volatilità, con perdite pesanti. E nel frattempo si continua a guardare ai Banchieri Centrali, in riunione a Francoforte, per eventuali segnali, indicazioni. Dai CHART, nel frattempo, abbiamo segnali interessanti a favore di ORO, che con il rimbalzo deciso di fine giornata, riconferma il suo trend rialzista. Per SEK, con segnali positivi, e per rinnovare short EURO.