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Un’operazione di notevole importanza, anche in virtù del fatto che rientrava nel piano pluriennale che prevedeva la dismissione totale da 800 milioni di euro. Stiamo facendo riferimento alla Banca Popolare di Bari. Lo scorso 16 novembre, l’istituto barese ha provveduto a portare a termine la cessione di un portafoglio di sofferenze lorde per 319,8 milioni di euro. L’operazione è stata effettuata nei confronti di un veicolo di cartolarizzazione, senza dimenticare che l’intero iter si è svolto con la controllata Cassa di Risparmio di Orvieto.

La nota ufficiale che è stata diffusa parla di come il veicolo di cartolarizzazione abbia emesso a sua volta tre tranches di note ABS. La prima senior era pari a 80,9 milioni con tanto di copertura di garanzia pubblica Gacs. La seconda era pari a 10,1 milioni di euro e la terza corrispondeva a 13,5 milioni di euro. Ovviamente la copertura di garanzia pubblica verrà concessa formalmente solamente una volta che verrà terminato il procedimento di richiesta.

Un’operazione molto importante, che è stata organizzata nei minimi dettagli in collaborazione con il team di JPMorgan. Il portafoglio oggetto della cessione era formato per il 44% da crediti chirografari, mentre la componente maggiore, pari al 56%, corrispondeva a dei crediti ipotecari. Un’operazione che si è collocata molto positivamente anche in riferimento al tranching. Infatti, si è arrivati a ricavare il 28,5% rispetto al valore lordo di titoli che potevano contare sul rating.

Come servicer del portafoglio che è stato oggetto della seconda cartolarizzazione, è stata nominata Prelios Credit Servicing. Proprio grazie a tale responsabilità, potrà contare sulla funzione di coordinatrice delle attività master e special servicing per tutto il tempo necessario a portare a termine l’operazione. Dal punto di vista del rendimento delle obbligazioni, ecco che la classe Senior potrà contare su un coupon corrispondente all’Euribor 6 mesi+30 bps. All’interno della struttura avrà la possibilità di incorporare il premio che dovrà versare al Tesoro per via della Gacs.

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Mercati ancora poco mossi[1]

References

  1. ^ Mercati ancora poco mossi (www.finanzalive.com)