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Borsa italiana accelera al ribasso dopo Draghi: FTSE MIB -0,93%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in lieve rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,03%, Nasdaq Composite +0,18%, Dow Jones Industrial +0,08%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,93%, il FTSE Italia All-Share a -0,90%, il FTSE Italia Mid Cap -0,73%, il FTSE Italia STAR a -0,68%. *La BCE ha confermato i tassi e il QE. Il presidente Mario Draghi ha parlato del miglioramento *delle prospettive dell'economia europea e di progressivo incremento dell'inflazione grezza verso il target del 2% (1,7% attesa nel 2020). Draghi ha però precisato che le pressioni sulle misure meno volatili dell'inflazione ("underlying inflation") non mostrano ancora convincenti segnali di tendenza al rialzo: di conseguenza è ancora necessario un ampio grado di stimolo monetario. EUR/USD, dopo aver toccato nei primi minuti della conferenza stampa il massimo dal 5 dicembre a 1,1862, ha preso con decisione al via del ribasso, spingendosi in area 1,1770. La Bank of England ha deciso di mantenere i tassi di interesse allo 0,50%. Il direttorio ha confermato a 435 miliardi di sterline il programma di riacquisto di asset finanziato con le riserve della banca centrale. La decisione è stata presa all'unanimità. Mercoledì sera il Federal Open Market Committee (FOMC, la commissione della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie) ha aumentato di 25 punti basse i tassi d'interesse in un range dell'1,25-1,50%, confermando le attese.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di novembre un incremento dello 0,8% m/m, in rialzo dal mese precedente (+0,5%) e ben oltre le attese fissate su un incremento pari al +0,3%. Markit ha reso noto che negli USA nel mese di dicembre l'Indice PMI Manifatturiero (stima flash) e' salito a 55 punti dai 54,5 punti del mese precedente. L'indice PMI manifatturiero Markit nella zona euro è cresciuto a dicembre a 60,6 punti da 60,1 punti del mese precedente. Il dato è superiore alle attese (consensus 59,7 punti). L'indice PMI servizi è salito a 56,5 punti da 56,2 punti di novembre (consensus 56,0 punti) mentre l'indice composito è aumentato a 58,0 punti da 57,5 punti (consensus 57,2 punti). Nel Regno Unito a novembre le vendite al dettaglio sono salite dell'1,1% m/m (consensus +0,4%, dato precedente rivisto a +0,5% da +0,3%) e dell'1,6% a/a (consensus +0,3%).

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