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Mario Draghi, presidente Bce

Pubblicato il: 14/12/2017 18:39

Le Borse europee chiudono tutte negative nella giornata dedicata alle decisioni di politica monetaria delle banche centrali. Bce, Bank of England e Swiss National Bank, come si attendevano i mercati, hanno deciso di mantenere invariata la loro politica sui tassi di interesse, in controtendenza con la decisione di ieri della Federal Reserve americana. Era un po' meno scontata, per gli investitori, l'incertezza sulle prospettive dell'inflazione Ue, che resterà sotto il target fino al 2020.

In questo scenario, la Borsa di Milano chiude in ribasso dello 0,9% a 22.191 punti: il settore bancario è il più venduto, con Intesa Sp maglia nera (-2,23%). Segue Bper Banca (-1,9%) e Ubi banca (-1,6%). Va molto meglio, invece, ai titoli del comparto del lusso e del risparmio gestito. Sono in rialzo Banca Mediolanum (+1,4%), Yoox Nap (+1,08%), Finecobank (+0,68%) e Luxottica (+0,6%). Mediaset è in calo dello 0,9%, Tim dell'1,5%.

Sull'All Share, Exprivia avanza del 10% dopo il perfezionamento dell'aggregazione con Italtel. Creval segna +2%: Dumont ha chiarito che sottoscriverà l'aumento per la sua quota del 5,12%.

Tra le altre piazze, Francoforte è in calo dello 0,4%, Londra dello 0,65%. Parigi lascia sul terreno lo 0,78% a 5.375 punti. La Borsa di Wall Street prosegue positiva (Dow +0,1%, Nasdaq +0,2%).