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Tra i nostri Portafogli AO ce n’è uno che scommette sui grandi cambiamenti che stanno sconvolgendo il mondo: Millennial, ambiente e cambiamenti demografici. Signore e signori, ecco a voi MegaTrends

In questo periodo non si fa altro che parlare di Bitcoin[1]. Ne parla anche la barista qui sotto i nostri uffici. Più che comprensibile, comunque, vista la straordinaria esplosione di valore della criptovaluta, soprattutto nell’ultimo anno. In attesa che il tempo ci sveli gioie o dolori di questa incredibile innovazione[2], in AdviseOnly guardiamo al futuro in modo un po’ meno speculativo – ma con un certo ottimismo – cercando di individuare quei trend di lungo (anzi lunghissimo) termine in grado di cambiare il mondo.

Il fenomeno Millennials

Tra i segnali più rilevanti per gli effetti che avrà sui consumi, sul modo di vivere, e anche sulla Borsa, c’è l’ascesa dei Millennials. Parliamo dei nati tra il tra il 1980 e il 2000, detti non solo Millennials, ma anche generazione Y. Non sono (solo) una trovata di sociologi ed esperti di marketing: sono realmente un fenomeno dirompente. In tutto il mondo.

Ad oggi, negli Stati Uniti i Millennials costituiscono la più grande generazione vivente e, tra essi, coloro che hanno diritto di voto equivalgono in numero ai Baby Boomers (ossia, per chi si perde con tutte queste definizioni, i nati dal 1946 al 1964).

Non ci interessano, in questa sede almeno, i coloriti aneddoti sui Millennials. Siamo più prosaici. Perché dietro il megatrend dei Millennials ci sono numeri e fatti dai quali emergono in modo naturale e piuttosto netto spunti d’investimento a lungo termine.

I Millennials alimentano infatti la domanda di determinati beni e servizi anziché altri: ciò significa che le aziende che li producono possono trarne vantaggio e, di conseguenza, anche chi investe in tali aziende.

In AdviseOnly, sulla scia di questo possente cambio demografico abbiamo creato un portafoglio ad hoc, che abbiamo chiamato Megatrends: investe nei grandi trend del futuro, inclusi i Millennials, puntando strategicamente su alcuni settori e sub-settori.

  1. Lo sviluppo dei Paesi Emergenti e dell’Asia in particolare, che porterà inesorabilmente ad una crescita di consumi, infrastrutture e tecnologia – in larga parte sulle spalle dei Millennials.
  2. Il Private Equity, perché le aziende sono obbligate a trasformarsi, per trovare nuove opportunità e nuove fonti di profitto a fronte di nuovi trend emergenti.
  3. Il tema dell’inquinamento ambientale e della difesa delle risorse naturali del nostro pianeta, e più in generale della sostenibilità.
  4. Il settore Healthcare e il settore viaggi. Sono presenti non tanto per i Millennials, quanto per i loro genitori, i famosi Baby Boomers, alcuni ormai in vista dell’età pensionabile: da parte loro crescerà non solo la richiesta di servizi sanitari, ma anche di servizi collegati a turismo e svago.

La performance

Il portafoglio, fino ad ora, se l’è cavata piuttosto bene, sia in termini di performance total return (dividendi inclusi), sia in termini di rischio. Da aprile 2013 la performance annua media netta è stata del +10,1% con una volatilità media annua del 13% ed una downside volatility inferiore al 10%, sempre su base annua. Se non avete idea di che cosa stiamo parlano, probabilmente vi siete persi qualcosa[3].

Ma vediamo le metriche più importanti: quelle che mettono a rapporto le performance ottenute e il rischio consumato. Ebbene, qui, in termini di performance aggiustata per il rischio, non ci possiamo davvero lamentare: lo Sharpe Ratio supera lo 0,8 e l’indice di Sortino, che considera esclusivamente le perdite (il rischio downside), è pari a 1,1: un ottimo valore, non per autocelebrarci, ottenuto su un periodo sufficientemente lungo da contenere i dubbi che si sia trattato di mera fortuna[4].

Occhio: non bisogna concentrarsi solo sul passato. Occorre guardare al futuro: per questa ragione ci teniamo a ricordarvi che questo è un portafoglio azionario, molto promettente ed equilibrato nell’assunzione dei rischi, certo, ma per sua natura volatile e passibile di downside significativi.

Perciò è un investimento orientato al lungo-lunghissimo termine, magari effettuato gradualmente nel tempo, in stile PAC (Piano di Accumulo Capitale), anche solo con uno, due o tre versamenti annui per evitare eccessivi costi di negoziazione.

Investendo nel lungo termine, i possibili, e tutto sommato probabili scossoni dei mercati verranno con altissima probabilità riassorbiti – per convincervene, leggete questo post, please[5].

Megatrends è solo uno dei numerosi Portafogli AO costruiti dal nostro team. Si tratta di portafogli semplici, efficaci e dal costo imbattibile. Ci sono diversi modi per iniziare ad investire con la nostra tecnologia e il nostro aiuto.

Scopri di più su Megatrend e i portafogli tematici

References

  1. ^ che parlare di Bitcoin (www.adviseonly.com)
  2. ^ di questa incredibile innovazione (www.adviseonly.com)
  3. ^ probabilmente vi siete persi qualcosa (www.adviseonly.com)
  4. ^ di mera fortuna (www.adviseonly.com)
  5. ^ questo post, please (www.adviseonly.com)