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I tempi per la vendita di Alitalia stringono ed il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, nel corso di un’intervista a Radio Capital, sottolinea come siano 3 le offerte sul tavolo delle trattative al momento e come ben presto verrà fatta chiarezza su quella scelta perché ritenuta più adatta.

Non è un mistero su chi sia rimasto ancora in lizza, in un modo o nell’altro per l’acquisto di Alitalia: Lufthansa[1], EasyJet e Cerberus sono i tre soggetti le cui intenzioni sono state chiare fin da subito. Approcci differenti ma tutti con la stessa idea: rilevare la compagnia aerea italiana e portarla nuovamente a crescere adattandola alle proprie esigenze. Forse non qualcosa che si sarebbe davvero voluto ma inevitabile a causa del referendum[2] perso lo scorso anno in merito. Ecco cosa spiega il ministro Calenda:

Noi oggi abbiamo sul piatto tre offerte, quello che faranno i commissari proprio in queste prime settimane, già immagino alla fine di questa o all’inizio della prossima, sarà dire quale di queste offerte è la migliore, quindi dire con chi si può iniziare a fare una negoziazione in esclusiva. Dopodiché la negoziazione in esclusiva riguarderà esuberi, costi per lo Stato e ovviamente la validità di un progetto industriale dal punto di vista soprattutto delle connessioni aeree. Io non ho preferenze per me la questione è molto oggettiva e la valutazione sarà fatta sui numeri.

Come alla fine è giusto che sia: i mesi scorsi ci hanno insegnato che le società interessate all’acquisto mettono sul tavolo delle trattative proposte interessanti. Ma quale sarà la migliore per Alitalia? Presto lo scopriremo.

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Borse a ritmo sostenuto[3]

References

  1. ^ Lufthansa (www.finanzalive.com)
  2. ^ referendum (www.finanzalive.com)
  3. ^ Borse a ritmo sostenuto (www.finanzalive.com)