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Poniamo uno sguardo di lungo periodo al grafico del future sull’ indice italiano FtseMib. Noteremo un aspetto certamente molto rilevante, ovvero che le quotazioni hanno terminato di salire proprio ai livelli di resistenze

Di Fabio Pioli, trader professionista, presidente dell’Associazione Italiana Traders e Piccoli Risparmiatori e titolare di CFI Consulenza Finanziaria Indipendente (www.cfionline.it[1])

Poniamo uno sguardo di lungo periodo al grafico del future sull’ indice italiano FtseMib.

Noteremo un aspetto certamente molto rilevante, ovvero che le quotazioni hanno terminato di salire proprio ai livelli di resistenze, risalenti al settembre 2009, dunque quasi “decennali”, che si collocano in area 23.700 punti (Figura 1).

Fig 1. Future FtseMib – Grafico mensile

Sempre ragionando in questi termini temporali scopriamo che la chiave di volta per individuare se tali resistenze memorabili verranno abbattute risiede nell’ inizio dell’ oscillazione.

Come sempre la fine di qualcosa è già contemplata nel suo principio.

L’ origine del movimento, seppure estremamente importante, in tutta verità, non mi appare eccessivamente chiara.

Essa, datata dai minimi del 2012, può assumere due forme alternative e solo qualche dettaglio, attualmente non del tutto riconoscibile, potrebbe far propendere per la giustezza di una delle due.

La prima forma, rialzista, di Figura 2, significherebbe che, dopo tutte le oscillazioni del caso, i massimi di 23.700 punti dovrebbero necessariamente essere rotti al rialzo.

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Fig 2. Future FtseMib – Grafico mensile

Questo perché le onde totalmente composte di 5 movimenti (1-2-3-4-5), dette impulsive secondo l’ analisi di Elliott, sono onde di rialzo, destinate ad essere superate da un movimento rialzista successivo.

La seconda forma possibile, di Figura 3, è invece una tipologia incline al ribasso: essa necessita, dopo le varie oscillazioni, di essere seguita da un movimento a rompere all’ ingiù i 12.000 punti.

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Fig 3. Future FtseMib – Grafico mensile

Come si vede, in assenza di un chiaro criterio selettivo, entrambe le interpretazioni sembrano equamente probabili.
Quello che invece appare più chiaro e, che, pertanto, può fungere da guida per determinare il giusto comportamento da tenere, è il medio periodo.

Su tale orizzonte temporale, evidenziato su un grafico settimanale, emerge come l’ ultimo movimento rialzista, che ha nuovamente portato i prezzi in area 23.700, sia facilmente interpretabile come un rimbalzo (Figura 4).

Questo frangente da solo deve dunque indurre grande prudenza nel ritenere che le resistenze siano da subito superate perché si necessiterebbe di uno storno prima di eventualmente considerare tale ipotesi.

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Fig 4. Future FtseMib – Grafico settimanale

E i supporti forti di tale storno passano per area 18.000 punti.


Strumenti di analisi: analisi delle onde di Elliott, supporti e resistenze dinamici.

References

  1. ^ www.cfionline.it (www.cfionline.it)