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Piazza Affari e le principali borse europee dovrebbero iniziare la giornata con variaizoni minime. Telecom Italia resta protagonista. Da monitorare Atlantia

Piazza Affari e le principali borse europee dovrebbero iniziare la seduta odierna con variaizoni minime. Gli analisti di Jp Morgan hanno confermato la propria visione positiva sul comparto azionario, ipotizzando una crescita a due cifre degli utili delle aziende europee. Inoltre, secondo gli esperti, il mercato azionario italiano resta quello con le migliori prospettive di crescita.

Proseguono le aste di titoli di stato italiani, le prime dopo le elezioni politiche: in mattinata il Tesoro collocherà quattro Btp per un ammontare massimo di 8,75 miliardi di euro.

Telecom Italia resta protagonista. Il Sole24Ore ha elencato i vari scenari che potrebbero presentarsi per la compagnia telefonica nell’ambito della battaglia sulla governance tra Vivendi e il fondo Elliott. Quest’ultimo ha tempo fino a giovedì per scoprire le sue carte. Secondo quanto riporta il Sole24Ore, infatti, “il fondo attivista di Paul Singer dovrà infatti dichiarare perlomeno il superamento della prima soglia informativa del 3%, se non già quella del 5% (fino all’eventuale superamento del 10% non avrà poi nessun obbligo)”.Nel frattempo Elliott starebbe mettendo a punto la lista dei candidati per rimpiazzare i consiglieri di cui chiederà la revoca.

Da monitorare Atlantia. La Repubblica ha riferito le ultime novità sull’offerta dell’azienda italiana sull’iberica Abertis. Secondo quanto riportato dal quotidiano Atlantia ritirerà la sua Opas per aderire all’offerta lanciata da Acs, attraverso la controllata tedesca Hotchief.

Indici contrastati a Wall Street nella prima seduta della settimana. Il Nasdaq è ha registrato un frazionale rialzo dello 0,36% a 7.588 punti, dopo aver fissato il nuovo massimo storico a 7.609 punti. Al contrario, il Dow Jones ha perso lo 0,62% a 25.179 punti. Segno meno anche per l’S&P500 (-0,13% a 2.783 punti).

Chiusura positiva per la borsa di Tokyo, che ha beneficiato del calo dello yen nei confronti del dollaro. L’indice Nikkei ha messo a segno un rialzo dello 0,66% a 21.968 punti. Buone performance, quindi, per le società esportatrici.

L’euro si conferma sopra gli 1,23 dollari, mentre il bitcoin[1] rimane sotto i 9.500 dollari (circa 7.500 euro).

References

  1. ^ quotazione bitcoin (www.soldionline.it)