CONDIVIDI

Tecnoinvestimenti ha comunicato i risultati del 2017, esercizio chiuso con ricavi per 181,02 milioni di euro, in aumento del 22,9% rispetto ai 147,33 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Al risultato hanno contribuito in maniera consistente le acquisizioni di Sixtema, consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017 e l’ingresso del Gruppo Warrant, consolidato a partire dal 1° dicembre 2017. In forte crescita anche il margine operativo lordo, che è salito da 29,27 milioni a 40,63 milioni di euro (+38,8%); di conseguenza, la marginalità è passata dal 19,9% al 22,4%. L’utile netto è aumentato del 75%, passando da 11,61 milioni a 20,31 milioni di euro; l’utile per azione è stato di 0,43 euro.

A fine 2017 l’indebitamento netto era salito a 104,56 milioni di euro, rispetto ai 71,23 milioni di inizio anno, in seguito al consolidamento del Gruppo Warrant, che ha comportato, alla data di acquisizione, un incremento dell’indebitamento pari a 52,87 milioni di euro. Nell’intero esercizio le attività operative hanno generato un flusso di cassa di 32,15 milioni di euro.

Il management di Tecnoinvestimenti ha fornito alcune sitme per il 2018.

La società punta a chiudere l’esercizio in corso con ricavi in aumento del 20% a 215 milioni di euro e una crescita dell’EBITDA più che proporzionale rispetto ai ricavi. Parallelamente, il gruppo continuerà a perseguire la strategia di crescita esterna, che rimane un elemento centrale della strategia di sviluppo.

Il consiglio di amministrazione di Tecnoinvestimenti ha proposto di distribuire un dividendo 2018, relativo all’esercizio 2017, di 0,14 euro per azione, per un ammontare complessivo di 6,52 milioni di euro; la cedola sarà staccata il 4 giugno e messa in pagamento il 6 giugno.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.