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Trump Donald[1]

Ormai i cambi e le sostituzioni all'interno dello staff della Casa Bianca non si contano, tanto da venire annunciati con tweet sempre più scarni ed occupare posti sempre più piccoli all'interno delle pagine di cronaca.

Ormai i cambi e le sostituzioni all'interno dello staff della Casa Bianca non si contano, tanto da venire annunciati con tweet sempre più scarni ed occupare posti sempre più piccoli all'interno delle pagine di cronaca.

Ancora un cambio

L'ultima “vittima” di questo vorticoso giro di giostra è il segretario per gli affari dei veterani, David Shulkin. Alla base del licenziamento ci sarebbe il comportamento dello stesso Shulkin accusato di aver usato soldi pubblici per le proprie spese private. Shulkin sarà sostituito dell’ammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, lo stesso che, tempo fa, dopo le prime visite di controllo Walter Reed National Military Medical Center, non esitò a definire lo stato di salute del tycoon “eccellente” nonostante la nota passione di Trump per il junk food, le bibite gassate e zuccherate, lo stile di vita sedentario, il livello di colesterolo alto (223) nonostante i medicinali per tenerlo sotto controllo e i problemi di peso.

Il nodo del peso

Proprio quest'ultimo fu l'unica nota che Jackson dovette inevitabilmente evidenziare al numero uno, raccomandandogli, per lo meno, di perdere “4 o 5 chili”: secondo le tabelle di Jackson (e forse solo le sue) Trump con un peso di 108 chili rientrava solo in uno stato di moderato sovrappeso mentre secondo gli standard fissati dalla comunità scientifica i numeri indicavano, invece, una taglia al limite dell'obesità, nonostante l'altezza del paziente sfiori il metro e novanta.

Quello di Shulkin è un addio che segue a poca distanza quello più clamoroso del consigliere per la sicurezza nazionale, H.R. McMaster, che ha abbandonato la sua carica nemmeno dieci giorni or sono sostituito da John Bolton.

References

  1. ^ Trump Donald (www.trend-online.com)

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