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Brioschi ha comunicato l’aggiornamento mensile sulla struttura patrimoniale del gruppo.

A fine febbraio 2018 l’indebitamento netto della società era salito a 200,7 milioni dai 200,1 milioni del mese precedente.

La società ha precisato che, con riferimento ai debiti commerciali, a fine febbraio risultavano scadute posizioni per complessivi 4,9 milioni di euro (1,3 milioni riferiti alla capogruppo), di cui 1,2 milioni in contestazione.

Con riferimento ai debiti di natura tributaria, a fine febbraio residuavano posizioni scadute per complessivi 3,9 milioni di euro (1,3 milioni relativi alla capogruppo).

Brioschi ha aggiunto che non si segnalano significative azioni da parte dei creditori, ad eccezione di un decreto ingiuntivo su una posizione oggetto di contestazione (0,9 milioni di euro) in relazione alla quale è stato presentato atto di opposizione ed è stata sospesa la provvisoria esecutività; il relativo giudizio è in corso di svolgimento.

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