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Pubblicato il: 04/04/2018 18:29

La nuova escalation di dazi incrociati tra Cina e Stati Uniti mette in allerta i mercati ma non li piega, e le Borse europee terminano gli scambi lontane dai minimi di giornata. La Borsa di Milano lascia sul terreno lo 0,3% a 22.442 punti. E' simile l'andamento degli altri listini, per lo più in debole ribasso: Madrid cede lo 0,38% e Francoforte lo 0,37%. Parigi segna -0,2% e Londra +0,05%.

Dopo un avvio giù del 2%, il Dow Jones lima le perdite e si attesta intorno ai 23.6884 punti (-0,6%). Il Nasdaq si mantiene su una perdita dello 0,15% a 6.930 punti.

Il sell off dell'avvio di seduta per Wall Street è arrivato dopo la reazione della Cina alla nuova lista di dazi annunciata ieri dall'amministrazione Trump su circa 1.300 prodotti importati per un valore di circa 50 miliardi di dollari annui. Il Dragone ha risposto annunciando un piano per introdurre nuove tariffe doganali su 106 prodotti statunitensi. Tra questi, auto, soia, prodotti chimici, aerei e anche il whiskey. Gli interventi tariffari avrebbero, al pari di quelli introdotti dagli Usa, un valore di 50 miliardi di dollari all'anno.

A Piazza Affari, le vendite si concentrano sul comparto industriale e dell'auto: Cnh Industrial è maglia nera (-3,4%): la seguono St (-2,4%), Exor (-2,2%), Brembo (-1,9%) e Ferrari (-1,5%). E' negativo il comparto bancario: Banco Bpm cede l'1,4%. Unicredit lo 0,45% e Intesa Sp lo 0,36%.

Sono in rialzo, sul Ftse Mib, Recordati (+0,9%), Eni (+0,.86%) e Campari (+0,8%), mentre ritraccia Mediaset (-0,97%) dopo il buon rialzo di ieri sulla scia dell'accordo con Sky.

Sull'All Share, brutto tonfo per la Juve (-5,67%) dopo la sconfitta di ieri sera in Champions League contro il Real Madrid. It Way guadagna l'11% dopo la cessione delle controllate in Turchia e Grecia. L'As Roma è positiva a fine seduta (+0,8%): stasera i giallorossi saranno impegnati a Barcellona nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League.