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Conafi Prestitò ha chiuso il 2017 con un utle netto, esclusa la quota di terzi, di 1,89 milioni di euro, risultato che si confronta con la perdita di 2,68 milioni contabilizzata nell’esercizio precedente, grazie a proventi netti per 5,2 milioni di euro, generati dalla cessazione della garanzia del non riscosso per riscosso a favore del principale ente finanziatore e dalla migrazione del portafoglio crediti in essere. Il margine di intermediazione è stato positivo per 6,4 milioni di euro, in peggioramento rispetto agli 8,7 milioni del 2016. A fine 2017 la posizione finanziaria netta era positiva per 13,36 milioni di euro, in leggero peggioramento dai 16,87 milioni di inizio anno.

Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo 2018, relativo all’esercizio 2017, per un ammontare complessivo di 1,98 milioni di euro (circa 0,043 euro per azione). La cedola sarà staccata il 28 maggio e messa in pagamento il 30 maggio.

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