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Il punto sul forex

Bruno Chastonay, PUBBLICATO:

Tutto procede tranquillo nei mercati finanziari in generale.

Tutto procede tranquillo nei mercati finanziari in generale. Molte incertezze, contrasti, ma tutto resta entro le fasce di medio termine, molto ben definite, senza una direzione specifica, senza rotture di supporti o resistenze chiave. Abbiamo la GUERRA COMMERCIALE che prosegue, con dazi, tasse, limitazioni e barriere, in un “tutti contro tutti”, a trarre vantaggi. La GEOPOLITICA, internazionale, con tensioni ai massimi entro USA-CINA-URSS, e gli altri “alleati”. La POLITICA che vede una EU sempre più disgregata, USA-TRUMP con sondaggio in rialzo, ma con tutti contro di lui, in attesa del voto mid-term. E ora spinge ulteriormente contro CINA e URSS, accusandoli di manipolazione del cambio, bloccando export industriali “delicati”. Governo UK-May a rischio, infragilito, con nuova campagna per referendum Brexit in corso. Poi Catalogna-ESP, FF-Macron, con le proteste, scioperi in rialzo. EST-Eu sempre più euroscettica, e Governi GER, IRL, BEL, ITL indeboliti. Positivo il primo incontro economico, di avvicinamento, entro CINA e GIAPP. Sugli INDICI, dopo una politica monetaria super ampia, dove i QE globali hanno iniettato doll 21trln di liquidità, abbiamo ampi buy-back, per doll 4.8bln/giorno, pubblicazione degli UTILI societari, aumento dividendi, ristrutturazioni, vendite di assets. Il settore commercio al dettaglio, grande distribuzione, resta in grande crisi. Poi i DATI economici, che vedono un rallentamento globale della produzione industriale, consumi, prezzi produzione, con calo disoccupazione ma con aumento delle disparità sociali, aumento dei costi sociali, soprattutto per Asia, Eu, Uk, Latam. Inflazione in calo, e sempre marcatamente sotto i target dei Governi. Livello debiti record, pubblico, privato, statale. Di fronte a tutto questo, i mercati proseguono nella loro “indifferenza”, garantiti dal fatto che nulla di tutto questo ha dato adito a movimenti eclatanti.