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Pubblicato il: 26/04/2018 13:06

Slitta di sei mesi fino a "fine ottobre" il termine per la vendita di Alitalia[1] mentre viene fissato al 15 dicembre prossimo il termine per la restituzione del prestito ponte. Sono i contenuti del decreto su Alitalia illustrati dal ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, nella conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei ministri.

Dal canto suo Lufthansa ha ribadito la propria posizione, e cioè l'interesse a un'"Alitalia ristrutturata" dagli italiani.

CALENDA – La proroga di sei mesi nella procedura di vendita di Alitalia "è una conseguenza della fase politica" del Paese. A evidenziarlo è il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, per il quale "è giusto e inevitabile" che a "interloquire siano il nuovo Governo e gli investitori". "Il Governo – ha spiegato Calenda – può anche dare un mandato in esclusiva ma c'è un punto ed è quello di quanto gli investitori si ingaggino in una negoziazione" con un esecutivo uscente. "E' una questione oltre che di rispetto istituzione anche di praticabilità oggettiva", ha sottolineato il ministro per il quale, peraltro "non c'è una visibilità sulle opinioni del futuro governo visto che in campagna elettorale non c'erano opinioni coincidenti". "Il dialogo va avanti ma in framework che interessa sia noi che gli investitori", ha aggiunto Calenda.

A ribadire oggi la posizione e le condizioni di Lufthansa sul dossier della compagnia italiana è stato il cfo Ulrik Svensson, in un incontro con gli analisti e con la stampa sulla presentazione dei risultati del primo trimestre. "L'Italia è un mercato molto importante. Per noi è il secondo mercato importante dopo gli Stati Uniti. Tuttavia, è importante ricordare che il modo in cui si presenta oggi Alitalia – ha dichiarato Svensson – non ci interessa affatto. Abbiamo consegnato agli italiani un concept paper su come una compagnia aerea completamente ristrutturata potrebbe apparire in termini di dimensioni, costi, destinazioni e così via". "Ma tale ristrutturazione – ha aggiunto – dovrà essere effettuata dagli italiani. Non lo faremmo come nuovo azionista. Quindi, ci sono molte condizioni, il che fondamentalmente significa che prima deve essere ristrutturata. Dunque al momento di base c'è solo la proposta di un concept, e questo è importante ricordare".

Sul ruolo che potrebbe svolgere Air Dolomiti nell'operazione Alitalia, "chiaramente, ingrandire Air Dolomiti e tutte le opportunità per le compagnie aeree per avere più piattaforme commerciali in Italia è un fattore importante. Si tratta di un mercato molto importante per noi", ha ribadito Svensson. Parlando del concept paper, il cfo di Lufthansa ha poi precisato ai giornalisti che non si tratta di un'offerta. "Si tratta di un concept paper su come potrebbe essere un'Alitalia diversa, con costi inferiori e un numero minore di aerei e persone. Tale concept dovrà ovviamente essere valutato dalle autorità italiane. Ma non c'è ancora un governo in carica. Penso che ci vorrà molto tempo prima che si verifichi qualcosa da quella parte. Ma non siamo interessati ad Alitalia così com'è oggi'', ha detto Svensson.

References

  1. ^ www.adnkronos.com (www.adnkronos.com)