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Seduta speculare a quella della vigilia per le Borse europee che dopo il calo di ieri hanno ripreso subito il sentiero del rialzo, chiudendo gli scambi in salita, a ridosso dei massimi intraday. Il Ftse100 e il Dax30 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,57% e lo 0,63%, mentre il Cac40 ha portato a casa un progresso dello 0,74%.

Il Ftse Mib torna sopra quota 24.000: cosa aspettarsi ora

Ad avere la meglio è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare le contrattazioni sui massimi di giornata a 24.039 punti, con un vantaggio dell'1%, dopo aver segnato un minimo a 23.800.
Il livello della chiusura odierna è il più alto da inizio anno e supera, anche se per meno di 5 punti, quello di martedì scorso. L'immediato ritorno del Ftse Mib oltre la soglia dei 24.000 punti lascia ben sperare e porta a pensare che il calo di ieri possa essere stato solo una pausa fisiologica prima di nuovi sviluppi rialzisti.

Per assistere ad ulteriori salite sarà necessaria però una rottura decisa e confermata degli ultimi massimi e segnali in tal senso arriveranno dal superamento dei 24.100 punti, preludio ad un allungo verso il prossimo ostacolo di area 24.500.
Se l'indice riuscirà ad avere ragione anche di questo ostacolo, allora si aprirà la strada verso un'altra importante barriera, quale quella dei 25.000 punti, da raggiungere eventualmente nel corso delle prossime settimane.

Una mancata conferma al di sopra dei 24.000/24.100 punti costringerà a guardare nuovamente verso il basso e in primis al sostegno dei 23.800/23.700 punti, rotto il quale la discesa proseguirà verso area 23.500.
In assenza di una reazione in corrispondenza di quest'ultima soglia, bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso i 23.200 prima e i 23.000 punti in seguito, senza che ciò vada ad inficiare l'impostazione rialzista del nostro mercato.

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