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Non si ferma la discesa delle Borse europee che dopo le vendite di ieri hanno continuato a scivolare verso il basso anche oggi. Il Ftse100 è sceso dell'1%, lasciando più indietro il Dax30 e il Cac40 che hanno ceduto rispettivamente l'1,39% e l'1,54%.

Il segno meno ha avuto la meglio anche a Piazza Affari che però si è difesa egregiamente, mostrando anche oggi una maggiore forza relativa rispetto agli altri mercati. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.581 punti, con un frazionale calo dello 0,09%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo 2 0.876 e un minimo a 20.500 punti.

Ftse Mib: possibili nuovi tentativi rialzisti nel breve?

Come previsto nella rubrica di ieri, il Ftse Mib oggi ha allungato il passo, mentre sotto pressione l'area dei 20.700/20.800 che è stata anche superata nell'intraday, salvo poi essere nuovamente ceduta, complice il peggioramento delle altre Borse.

La tenuta dei 20.500 punti e la maggiore forza relativa mostrata dal nostro indice lascia ben sperare per ulteriori tentativi rialzisti nel breve. Il primo ostacolo con cui fare i conti è sempre quello dei 20.700/20.800 punti, superati i quali il Ftse Mib approderà sulla soglia psicologica dei 21.000 punti.

Oltre questo livello si avrà un primo segnale positivo e si potrà spostare lo sguardo verso la resistenza dei 21.500 punti, rotta la quale dovrebbe risultare agevole un allungo in direzione di area 22.000, il raggiungimento della quale appare in ogni caso prematuro nell'immediato.

Lo scenario alternativo a quello appena descritto prevede un ritorno al di sotto dei 20.500 punti, con conseguente test dei minimi dell'anno in area 20.230/20.250, testati in più di un'occasione di recente.

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