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Utile in flessione nel periodo in esame. In aumento, invece, il Net Asset Value (NAV – Valore netto delle attività). Nessuna indicazione sull'intero esercizio

EXOR ha comunicato i risultati del primo semestre del 2018, periodo chiuso con un utile netto (esclusa la quota di terzi) pari a 741 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 916,3 milioni di euro contabilizzati nello stesso periodo dell’anno precedente.

La variazione negativa è dovuta principalmente alla riduzione degli utili sugli investimenti e a minori introiti finanziari.

Al 30 giugno 2018 il Net Asset Value (NAV – Valore netto delle attività) di EXOR ammontava a 23,91 miliardi di dollari, in crescita di 937 milioni rispetto al dato di fine 2017. Alla stessa data il NAV per azione era cresciuto a 99,21 dollari.

A fine semestre il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante era pari a 11,42 miliardi di euro, con un aumento di 610 milioni di euro rispetto al dato di fine 2017 (pari a 10,81 miliardi di euro).

A fine giugno, infine, il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del sistema holdings era in rosso per 3,14 miliardi, ed evidenzia una variazione positiva di 24,2 milioni rispetto al saldo negativo di 3,16 miliardi di fine 2017.

I vertici di EXOR non hanno espresso alcuna stima per l'intero 2018.