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Il grande assente dei primi otto mesi del 2018? Sicuramente il mercato obbligazionario. Raggiunta la soglia del 3% il decennale degli Stati uniti è andato in letargo

Commento giornaliero di www.recce-d.com[1]

Il grande assente dei primi otto mesi del 2018? Sicuramente il mercato obbligazionario: e noi di Recce’d siamo i primi a dovere riconoscere che ci eravamo espressi a favore di un anno molto interessante, molto volatile, e con notevoli cambiamenti.

Tutto il contrario: raggiunta la soglia del 3% il decennale degli Stati uniti è andato… in letargo, ed in generale nel mondo tutti i mercati obbligazionari dei Paesi Sviluppati si sono del tutto addormentati.

Naturalmente, come sapete, è molto diversa la situazione per i Paesi Emergenti, ma qui ed oggi noi intendiamo occuparci proprio dei mercati obbligazionari maggiori per dimensioni. Il più movimentato, come noto, è stato il mercato del debito Italia, ma anche qui per ora quanto abbiamo visto è molto poco, se lo rapportiamo a ciò che potenzialmente poteva succedere.

Eppure, le Banche Centrali non sono rimaste ferme: Stati Uniti e Regno Unito hanno alzato i tassi, la Banca del Giappone si è mossa con alcune dichiarazioni, ed in Europa si è fatto di tutto per anticipare ai mercati la fine della fase di quantitative easing[2].

Nella parte finale del mese di agosto, poi, la riunione di Jackson Hole ha concentrato l’attenzione di tutti i gestori di portafogli obbligazionari, che in un primo tempo hanno interpretato le parole di Jay Powell come “dovish” per poi rettificare però dopo pochi giorni la visione delle cose. Insomma, notizie di grande importanza non sono state capaci di muovere i mercati, che rimangono “in bambola”.

Per fare, in modo molti sintetico, il punto ad oggi noi utilizzeremo:

  • Il primo dei due grafici sotto, con le previsioni di Goldman Sachs per il futuro dei rendimenti obbligazionari: che, come molti sapranno, sono state di recente corrette, ma al RIBASSO
  • Il secondo dei due grafici in basso, che ci racconta che la volatilità dei mercati obbligazionari è tornata, nuovamente, ai minimi dello scorso dicembre: che sono anche i minimi di ogni tempo
  • Un riferimento ad un pezzo pubblicato da SoldiOnline.it, dove si racconta che per le obbligazioni oggi la calma è soltanto apparente: sui mercati delle obbligazioni pesa, infatti, un rischio enorme, che è quello di una crisi di liquidità (Come affrontare un mercato obbligazionario globale sempre più illiquido[3])

previsioni-mercati-obbligazionari-goldman-sachs-2021

Fonte: Goldman Sachs

volatilita-mercati-obbligazionari-2018

Fonte: Financial Times

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 14 settembre 2018, abbiamo trattato i seguenti temi:

  • Oggi tutta l’attenzione si concentrerà sul dato USA per le vendite al dettaglio
  • Dopo i dati per l’inflazione degli USA il rendimento del decennale Treasury rimane molto vicino al 3%
  • In Italia restano aperte numerose questioni in merito alla Legge Finanziaria: lo avete visto ieri, con dichiarazioni di Moscovici
  • SEZIONE L'OPERATIVITA' questa settimana sul piano operativo ci occupiamo del settore banche in forte difficoltà in questo 2018
  • SEZIONE L'ANALISI il tema della nostra Analisi sarà questa settimana la situazione dell’Eurozona in vista della riunione della BCE

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La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore – che ospita questo commento – non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà

References

  1. ^ Recce'd (www.recce-d.com)
  2. ^ Quantitative easing (www.soldionline.it)
  3. ^ Come affrontare mercato obbligazionario illiquido (www.soldionline.it)