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Intesa Sanpaolo[1]

Il quadro grafico di breve/medio periodo di Intesa Sanpaolo è caratterizzato dalla struttura rialzista costruita negli ultimi 2 mesi circa.

Il quadro grafico di breve/medio periodo di Intesa Sanpaolo è caratterizzato dalla struttura rialzista costruita negli ultimi 2 mesi circa. Il titolo bancario, al fine di alimentare l’uptrend, dovrebbe riuscire a stabilizzarsi al di sopra della prima resistenza a 2.84 euro. L’eventuale successo aprirebbe spazi di ascesa verso 2.90 e 2.95 euro, con target successivo alla resistenza chiave di medio termine a 3.0 euro. Il superamento, in chiusura, di detto livello creerebbe i presupposti per un allungo verso i 3.16 e 3.22 euro. Indicazioni contrarie a questi sviluppi arriverebbero con la rottura di 2.65, prologo a un test del supporto 2.60 euro (la cui violazione in chiusura potrebbe spingere i prezzi fino a 2.51 euro). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 36%, il 21% in 12 mesi, il 16% in 3 anni ed il 164% in 5.

Lo scorso 28 aprile Intesa Sanpaolo ha informato che l’agenzia internazionale Fitch ha ridotto il rating assegnato alla Banca per il lungo termine da ‘BBB+’ a ‘BBB’ con outlook Stabile, e il Viability Rating da ‘bbb+’ a ‘bbb’. Il rating per il breve termine ‘F2’ è stato confermato. Questa azione segue il declassamento del rating a lungo termine della Repubblica Italiana da ‘BBB+’ a ‘BBB’ con outlook Stabile, reso noto da Fitch il 21 aprile scorso.

Williams R: Ipercomprato.

Medie mobili esponenziali

Il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più rialzista possibile.

References

  1. ^ Intesa Sanpaolo (www.trend-online.com)