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Ieri la compagnia telefonica ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017. Ottimo avvio anche per Leonardo e YNAP. Tokyo è rimasta chiusa per festività

Piazza Affari e le principali borse europee iniziano la seduta odierna con gli indici in frazionale rialzo.

Plus500

Nessuna sorpresa dalla FED; la banca centrale statunitense non ha apportato modifiche alla propria politica monetaria: il saggio di riferimento resta fissato in un intervallo compreso tra lo 0,75% e l’1%. La Banca Centrale Statunitense ha ribadito che i rialzi dei tassi proseguiranno gradualmente. Secondo Lee Ferridge, responsabile multi-asset strategy per il Nord America di State Street Global Markets, ha lasciato la porta aperta per una mossa nel mese di giugno. “Un rialzo a giugno sarebbe il secondo dei tre che la Fed ha annunciato di voler probabilmente effettuare nel 2017”, ha precisato l’esperto.

Indici contrastati a Wall Street nella seduta di ieri, dopo le indicazioni della FED. Performance negativa per il Nasdaq, che ha ceduto lo 0,37% a 6.073 punti. Segno meno anche per l’S&P500 (-0,13% a 2.388 punti). In frazionale progresso il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,04% a 20.958 punti. Giornata negativa per Apple (-0,31% a 147,06 dollari), dopo la diffusione dei risultati trimestrali.

Il FTSEMib guadagna lo 0,2%, mentre il FTSE Italia All Share sale dello 0,19%. Partenza positiva anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,19%) e per il FTSE Italia Star (+0,12%).

Anche oggi la borsa di Tokyo è rimasta chiusa per festività.

L’euro è tornato sotto gli 1,09 dollari, in attesa della diffusione di alcuni importanti dati macroeconomici in Europa e negli Stati Uniti.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40[1]

Telecom Italia inizia la giornata con un rialzo dell’1,51% a 0,839 euro. Ieri si sono riuniti i vertici della compagnia telefonica per l’esame dei risultati del primo trimestre del 2017. La società ha chiuso il periodo in esame con ricavi pari a 4,82 miliardi di euro, in salita dell’8,5% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Il margine operativo lordo si è attestato a 1,99 miliardi di euro e in progressione, in termini organici ed escludendo l’effetto degli oneri non ricorrenti, del 15,6% rispetto al medesimo quarter dell’anno precedente. L’utile del primo trimestre 2017 attribuibile ai soci si è così attestato a 200 milioni di euro, dai 433 milioni di euro nei primi tre mesi del 2016, e sconta oneri netti non ricorrenti per 115 milioni di euro. A fine marzo l’indebitamento finanziario netto rettificato era pari a 25,235 miliardi di euro, in aumento di 116 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. L’indebitamento finanziario netto contabile al 31 marzo 2017 era invece pari a 25,923 miliardi di euro, in riduzione di 32 milioni di euro rispetto al dato di fine 2016.

Leonardo registra un rialzo del 2,15% a 14,7 euro. La società aerospaziale ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017, periodo chiuso con ricavi per 2,48 miliardi di euro, in flessione del 2,4% rispetto ai 2,54 miliardi ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno, per effetto della riduzione dei ricavi nel segmento degli Elicotteri e dell’effetto negativo del cambio sterlina/euro. Al contrario, il margine operativo lordo è cresciuto dell’1,2%, passando da 326 milioni a 330 milioni di euro; di conseguenza, la marginalità è salita dal 12,9% al 13,3%. Leonardo ha terminato i primi tre mesi del 2017 con un utile netto di 78 milioni di euro, in aumento del 21,9% rispetto ai 64 milioni del primo trimestre dello scorso, che aveva beneficiato della plusvalenza sulla cessione di FATA. A fine marzo l’indebitamento netto era salito a 3,25 miliardi di euro, rispetto ai 2,85 miliardi di inizio anno, in conseguenza alla stagionalità dell’attività dell’azienda. Sempre a fine marzo il portafoglio ordini di Leonardo era cresciuto a 34,83 miliardi di euro, dai 34,8 miliardi di inizio anno. In considerazione dei risultati ottenuti nel primo trimestre del 2017 e delle aspettative per i successivi, il management ha confermato i target finanziari per l’intero 2017. La società punta a chiudere il 2017 con ricavi per circa 12 miliardi di euro e un margine operativo lordo compreso tra gli 1,25 miliardi e gli 1,3 miliardi di euro, mentre l'indebitamento netto dovrebbe ridursi a circa 2,5 miliardi di euro. Gli ordini dovrebbero attestarsi tra i 12 miliardi e i 12,5 miliardi di euro.

YOOX Net a Porter Group inizia la giornata con un rialzo del 3,21% a 25,06 euro. La società ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017, periodo chiuso con ricavi netti consolidati, al netto dei resi sulle vendite e degli sconti concessi ai clienti, pari a 514,8 milioni di euro, in crescita del 15,4% rispetto ai 446,2 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno. A cambi costanti e a parità di perimetro di gruppo l’incremento dei ricavi sarebbe stato del 19,1%. I vertici della società prevedono per l’esercizio in corso una crescita dei ricavi netti in linea con il proprio piano quinquennale e di ottenere un miglioramento del margine a livello di EBITDA adjusted. Il gruppo prevede anche di investire tra i 160 e i 170 milioni di euro nel corso dell’intero esercizio, principalmente in tecnologia.

Ottima partenza per la Juventus (+4,22% a 0,988 euro). Ieri la squadra bianconera ha battuto per 2 a 0 il Monaco nella semifinale d’andata della Champions League, ipotecando la conquista della finale a Cardiff.

References

  1. ^ le quotazioni dei titoli del SOLMib40 (www.soldionline.it)