CONDIVIDI

Telecom Italia in forte rialzo: ieri la compagnia telefonica ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017. Ottima performance anche per Leonardo e YNAP

Piazza Affari e le principali borse europee in territorio positivo a metà pomeriggio: Borsa Italiana è la migliore nel Vecchio Continente. Nel mese di aprile l’indice PMI dei servizi in Italia è migliorato a 56,2 punti, dai 52,9 punti del mese precedente; si tratta del valore più alto da agosto 2007.

Plus500

Alle 16.05 il FTSEMib guadagnava l’1,54% a 21.078 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in rialzo dell’1,41%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,56%) e per il FTSE Italia Star (+0,45%). Alla stessa ora il controvalore degli scambi era pari a 2,5 miliardi di euro.

L’euro si è riportato sopra gli 1,09 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40[1]

Telecom Italia guadagna il 4,11% a 0,8605 euro. Ieri si sono riuniti i vertici della compagnia telefonica per l’esame dei risultati del primo trimestre del 2017. La società ha chiuso il periodo in esame con ricavi pari a 4,82 miliardi di euro, in salita dell’8,5% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Il margine operativo lordo si è attestato a 1,99 miliardi di euro e in progressione, in termini organici ed escludendo l’effetto degli oneri non ricorrenti, del 15,6% rispetto al medesimo quarter dell’anno precedente. L’utile del primo trimestre 2017 attribuibile ai soci si è così attestato a 200 milioni di euro, dai 433 milioni di euro nei primi tre mesi del 2016, e sconta oneri netti non ricorrenti per 115 milioni di euro. A fine marzo l’indebitamento finanziario netto rettificato era pari a 25,235 miliardi di euro, in aumento di 116 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. L’indebitamento finanziario netto contabile al 31 marzo 2017 era invece pari a 25,923 miliardi di euro, in riduzione di 32 milioni di euro rispetto al dato di fine 2016. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti di Equita sim hanno incrementato a 1,3 euro il target price sulle azioni ordinarie di Telecom Italia e hanno incrementato a 1,11 euro il prezzo obiettivo sui titoli di risparmio; gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

Ferrari registra un balzo del 4,03% a 72,35 euro. Il Cavallino Rampante ha chiuso il primo trimestre 2017 con ricavi pari a 821 milioni, in aumento del 21,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A cambi costanti il miglioramento sarebbe stato pari al 20,4%. L’utile netto si è attestato a 124 milioni di euro, facendo registrare un aumento del 60% su base annua. I vertici di Ferrari hanno confermato le stime sull’intero 2017 che prevedono circa 8.400 vetture consegnate, ricavi superiori a 3,3 miliardi di euro, un margine operativo lordo adjusted superiore ai 950 milioni e un indebitamento industriale netto di circa 500 milioni.

Leonardo registra un balzo del 5,14% a 15,13 euro. La società aerospaziale ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017, periodo chiuso con ricavi per 2,48 miliardi di euro, in flessione del 2,4% rispetto ai 2,54 miliardi ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno, per effetto della riduzione dei ricavi nel segmento degli Elicotteri e dell’effetto negativo del cambio sterlina/euro. Al contrario, il margine operativo lordo è cresciuto dell’1,2%, passando da 326 milioni a 330 milioni di euro; di conseguenza, la marginalità è salita dal 12,9% al 13,3%. Leonardo ha terminato i primi tre mesi del 2017 con un utile netto di 78 milioni di euro, in aumento del 21,9% rispetto ai 64 milioni del primo trimestre dello scorso, che aveva beneficiato della plusvalenza sulla cessione di FATA. A fine marzo l’indebitamento netto era salito a 3,25 miliardi di euro, rispetto ai 2,85 miliardi di inizio anno, in conseguenza alla stagionalità dell’attività dell’azienda. Sempre a fine marzo il portafoglio ordini di Leonardo era cresciuto a 34,83 miliardi di euro, dai 34,8 miliardi di inizio anno. In considerazione dei risultati ottenuti nel primo trimestre del 2017 e delle aspettative per i successivi, il management ha confermato i target finanziari per l’intero 2017. La società punta a chiudere il 2017 con ricavi per circa 12 miliardi di euro e un margine operativo lordo compreso tra gli 1,25 miliardi e gli 1,3 miliardi di euro, mentre l'indebitamento netto dovrebbe ridursi a circa 2,5 miliardi di euro. Gli ordini dovrebbero attestarsi tra i 12 miliardi e i 12,5 miliardi di euro.

YOOX Net a Porter Group registra un rialzo del 4,53% a 25,38 euro. La società ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017, periodo chiuso con ricavi netti consolidati, al netto dei resi sulle vendite e degli sconti concessi ai clienti, pari a 514,8 milioni di euro, in crescita del 15,4% rispetto ai 446,2 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno. A cambi costanti e a parità di perimetro di gruppo l’incremento dei ricavi sarebbe stato del 19,1%. I vertici della società prevedono per l’esercizio in corso una crescita dei ricavi netti in linea con il proprio piano quinquennale e di ottenere un miglioramento del margine a livello di EBITDA adjusted. Il gruppo prevede anche di investire tra i 160 e i 170 milioni di euro nel corso dell’intero esercizio, principalmente in tecnologia.

La Juventus si conferma in territorio negativo (-1,85% a 0,9305 euro). Ieri la squadra bianconera ha battuto per 2 a 0 il Monaco nella semifinale d’andata della Champions League, ipotecando la conquista della finale a Cardiff. Intanto, la Consob ha comunicato che il 3 maggio Marshall Wace ha incrementato la posizione corta sulla Juventus FC, portandola dallo 0,56% allo 0,68%.

References

  1. ^ le quotazioni dei titoli del SOLMib40 (www.soldionline.it)