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Il Cda di Astaldi ha esaminato un programma di rafforzamento patrimoniale e finanziario della Società, presentato alle principali banche di relazione del Gruppo, di importo complessivamente pari a circa 400 milioni di euro.

Il piano è articolato in un aumento di capitale di circa 200 milioni e nell’emissione di ulteriori strumenti finanziari per circa 200 milioni. L’aumento di capitale sarà offerto in opzione agli azionisti.

Plus500

I risultati del Gruppo Astaldi al 30 settembre 2017 scontano gli effetti di una valutazione “prudenziale e cautelativa” della propria esposizione complessiva nei confronti del Venezuela. L’analisi ha determinato il valore attribuibile a tale esposizione in circa 203 milioni (da 433 milioni di valore nominale al 31 dicembre 2016), rilevando una svalutazione di circa 230 milioni.

I nove mesi si sono chiusi con un risultato netto negativo di 88 milioni che, al netto della svalutazione, sarebbe stato positivo per 69 milioni. La svalutazione ha portato al taglio della guidance sull’Ebit margin, ora visto al 3-3,5%. Confermato il +5% del fatturato a 3,15 miliardi e l’Ebitda margin all’11-12%.

“Si prevede quindi una chiusura di anno con una perdita, sebbene in riduzione rispetto al dato dei primi nove mesi”.