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Riflettori sempre puntati su Leonardo dopo il pesante scivolone subito nelle ultime due sedute. Trevi Group potrebbe registrare variazioni importanti

Previsto un avvio di giornata senza scossoni per Piazza Affari e per le principali borse europee. Prosegue il collocamento pubblico della dodicesima tranche del Btp Italia: ieri sono stati raccolti complessivamente ordini pari a 2,19 miliardi di euro.

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Riflettori sempre puntati su Leonardo dopo il pesante scivolone subito nelle ultime due sedute.

Trevi Group potrebbe registrare variazioni importanti. Il consiglio di amministrazione di Trevi Group ha rinviato l’approvazione dei dati finanziari relativi al terzo trimestre del 2017. In particolare, il management ha preso atto delle incertezze circa l’esito delle negoziazioni in corso per la definizione e sottoscrizione dell’accordo di standstill e ritiene non imminente la firma dell'intesa. Lo slittamento della sigla dello standstill richiederà l’estensione del relativo termine di durata, la cui scadenza in base alle intese sinora raggiunte sarebbe stata prevista per il 31 dicembre 2017. A questo proposito il management ha preso atto dei risultati dell’attività gestionale a fine settembre, i quali segnano sensibili scostamenti rispetto a quanto assunto in sede di previsioni del corrispondente periodo relativamente alle principali voci di conto economico e della posizione finanziaria netta. In particolare, a fine settembre l'indebitamento netto del gruppo era pari a 600,28 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 440,88 milioni di inizio anno principalmente a seguito della mancata cessione di crediti pro-soluto al 30 settembre 2017 rispetto a quanto preventivato. Di conseguenza, il consiglio di amministrazione ha precisato che è stata avviata un'analisi volta alla possibile rimodulazione della manovra finanziaria che prenda in considerazione le soluzioni straordinarie disponibili inclusi anche interventi di rafforzamento patrimoniale della società.

Rialzi minimi a Wall Street nella prima seduta della settimana. Il Nasdaq ha registrato un minimo progresso dello 0,1% a 6.758 punti. Stessa variazione per l’S&P500 (+0,1% a 2.585 punti). Performance positiva anche per il Dow Jones che è salito dello 0,07% a 23.440 punti. Seduta spumeggiante per Mattel (+20,7% a 17,64 dollari), dopo che Hasbro ha presentato un offerta per rilevare il controllo del produttore di giocattoli.

Seduta in altalena per la borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha terminato la giornata invariato a 22.380 punti. Chiusura negativa per Mizuho Financial Group (-1,04%), dopo aver chiuso lo scorso trimestre con una contrazione della redditività.

L’euro ha sfiorato gli 1,17 dollari.