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Piazza Affari positiva, focus sui bancari: FTSE MIB +0,31%.

*Il FTSE MIB segna +0,31%, il FTSE Italia All-Share +0,32%, il FTSE Italia Mid Cap +0,30%, il FTSE Italia STAR +0,21%.

Plus500

Mercati azionari europei incerti:* DAX +0,2%, FTSE 100 -0,2%, CAC 40 invariato, IBEX 35 +0,4%.

Wall Street in lieve rialzo: S&P 500 +0,03%, Nasdaq Composite +0,29%, Dow Jones Industrial +0,01%.

Tonici i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +1%, l'EURO STOXX Banks a +0,7%. Il comparto beneficia delle dichiarazioni di Danièle Nouy, presidente del Consiglio di vigilanza della BCE, sul rinvio dell'entrata in vigore dell'addendum sulle coperture degli npl, in origine previsto per l'inizio del 2018. Bene UniCredit (+1,3%), UBI Banca (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+0,8%).

In evidenza Bper Banca (+2,8%) che, oltre alle parole della Nouy, trae vantaggio anche dalle dichiarazioni di due giorni fa dell'a.d. Alessandro Vandelli al Sole 24 Ore: è partito l'iter per la cessione dei crediti deteriorati della controllata Banco di Sardegna ed entro fine anno potrebbe essere varata la vendita di un altro portafoglio di npl. Il manager ha confermato l'obiettivo di riduzione dell'NPE ratio lordo al 13,5% entro il 2020, aggiungendo che la tempistica potrebbe anche essere accorciata. Vandelli ha concluso che la banca ha abbastanza capitale da permetterle di raggiungere un NPE ratio anche inferiore se necessario.

Performance positiva per FinecoBank (+1%) che a novembre ha registrato una raccolta netta pari a 280 milioni di euro (+34% a/a) al netto del pagamento di imposte da parte della clientela, pari a 296 milioni, a conferma che Fineco è utilizzata dai suoi clienti come banca di riferimento. La raccolta netta da inizio anno sale a 4,97 miliardi di euro (+20% a/a), con un netto miglioramento dell'asset mix: la raccolta gestita ha raggiunto 3,42 miliardi (+136% rispetto allo stesso periodo del 2016) pari al 69% della raccolta netta totale.

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