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Prosegue in territorio lievemente positivo la seduta di Piazza Affari e delle principali borse del Vecchio Continente. Mattinata in grande spolvero per Saipem, miglior titolo del FTSEMib

Prosegue in territorio lievemente positivo la seduta di Piazza Affari e delle principali borse del Vecchio Continente dopo la riunione della BCE di ieri. In Italia è stato diffuso il dato sul debito pubblico di luglio 2018 (che ha visto il suo livello crescere a un nuovo record storico). Nel frattempo nella serata di ieri Mario Nava si è dimesso dalla presidenza della Consob, in frizione con l'esecutivo. Tra i titoli da segnalare il rialzo di Saipem.

Così alle 12.30 il FTSEMib sale dello 0,08% a 20.863 punti mentre l'All Share avanza dello 0,1% a 23.143 punti. Sulla stessa linea il Mid Cap (+0,23%) e lo Star (+0,19%). Alla stessa ora il controvalore degli scambi era sotto i 500 milioni di euro.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40[1]

Mattinata in grande spolvero per Saipem, miglior titolo del FTSEMib con un progresso del 2,84%. Ma cosa spinge il titolo Saipem in queste ore? Una mezza promozione da parte di Bernstein. Gli analisti della banca d'affari hanno alzato da 6,6 a 10,2 euro il loro target price sul gruppo. Confermato a "outperfor" (farà meglio del mercato) il rating.

In positivo Mediaset (+0,24%). A margine della presentazione dei palinsesti del polo delle radio Mediaset il numero uno di Publitalia, Stefano Sala, ha dichiarato che il biscione ha archiviato il mese di agosto con ricavi pubblicitari in crescita del 4%. Una percentuale che conferma l'andamento dei primi 8 mesi del 2018. Novità anche per la remunerazione degli azionisti. Secondo quanto indicato dal responsabile finanziario del gruppo, Marco Giordani, se non interverranno eventi inattesi il prossimo potrebbe essere pagato il dividendo sui conti 2018.

Tra i bancari occhi su Carige (invariata). Ieri la Consob ha ufficializzato la salita della Malacalza Investimenti al 27,555% del capitale. In queste ore Bankitalia ha invece invitato la cordata avversaria, formata dalle quote di Raffaele Mincione, Gabriele Volpi e Aldo Spinelli, di presentare istanza di autorizzazione relativamente alla partecipazione congiunta (pari a poco più del 15%). Altrimenti non potranno essere esercitati i diritti di voto per la quota azionaria che eccede la soglia del 10% del capitale di Banca Carige.

Poco mossa Telecom Italia (-0,19%). A seguito della conclusione della prima parte dell’asta per le frequenze 5G messe in gara dal Mise, Telecom Italia-TIM si è aggiudicata con un investimento di 680 milioni di euro circa (importo in linea con la base d’asta fissata a 676 milioni di euro circa) due dei quattro lotti da 5+5 MHz ciascuno sulla banda 700 MHz (10 MHz in upload e 10 MHz in download), disponibili a partire dal 2022 e validi fino al 2037. La nota del gruppo specifica che il lotto acquisito rappresenta il massimo aggiudicabile per TIM in base all’attuale normativa Antitrust.

Tra i titoli a minor capitalizzazione occhi su Astaldi (-5,84%). Secondo quanto scrive il Sole24Ore l’aumento di capitale del gruppo, che prevede un rafforzamento patrimoniale da 2 miliardi di euro, sarebbe in bilico. Non si sarebbero infatti ancora “concretizzate le condizioni per dare il via all’iniezione di liquidità”. Tanto che, secondo quanto scrive il quotidiano, JP Morgan (il sole global coordinator dell’aumento di capitale) potrebbe sfilarsi dalla partita. Lo prevede l’accordo firmato la primavera scorsa.

References

  1. ^ le quotazioni dei titoli del SOLMib40 (www.soldionline.it)