CONDIVIDI

Oltre allo spread le banche italiane devono affrontare un altro grande problema che riguarda le imprese di costruzioni. Secondo i dati della Banca d’Italia gli istituti di credito italiano hanno prestato alle imprese di costruzione in difficoltà ben 102 miliardi di euro.
La Astaldi SpA che si appresta a ristrutturare fino a 2,5 miliardi di euro di debito, ma tre dei primi sei costruttori italiani sono oggi insolventi o in trattative con i creditori. Il settore delle costruzioni rappresenta il più alto tasso di insolvenza in Italia, come mostrano i dati. Secondo gli analisti è improbabile che le perdite che risentono i costruttori non costituiscano di per sé un rischio sistemico, ma i problemi del settore non avrebbero potuto verificarsi in un momento peggiore. “Le banche italiane si trovano ad affrontare un doppio anello di sventura a causa della loro esposizione ai prestiti delle imprese di costruzione e alle obbligazioni”, come ha dichiarato Carlo Alberto Carnevale Maffe, docente di strategia aziendale all’Università Bocconi di Milano parlando a Bloomberg.