L’incendio doloso di tre veicoli a Nuoro ha colpito la famiglia Brundu, noti per la loro attività nel settore chimico. Laura Brundu ha denunciato l’accaduto come un atto vile e ha confermato che non hanno mai ricevuto minacce.

1. Il 9 marzo 2026, tre veicoli di proprietà della famiglia Brundu sono stati incendiati in via Mughina a Nuoro, tra cui due Alfa Romeo e un furgone.

2. Laura Brundu, amministratore unico del Laboratorio chimico nuorese, ha descritto l’incendio come un “atto vile” e ha sottolineato che la loro attività non è collegata all’episodio.

3. Le auto erano parcheggiate a diversi metri di distanza e la modalità dell’incendio indica una matrice dolosa ben pianificata.

4. Un’altra vettura, un’Alfa bianca di proprietà di Laura Brundu, è stata trovata con odore di benzina, ma è stata risparmiata dall’incendio.

5. Gli investigatori hanno già acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della residenza della famiglia Brundu per facilitare le indagini.

6. Si sospetta che l’autore dell’incendio avesse un piano specifico e mirato, evidenziando una conoscenza pregressa delle auto da colpire.

7. Le indagini sembrano aver preso una direzione chiara, aumentando le speranze di risolvere il caso.



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