KEY TAKEAWAYS

L’Antitrust italiana ha avviato un’istruttoria nei confronti di Microsoft riguardo a pratiche commerciali scorrette legate all’aumento del prezzo di abbonamento a Microsoft 365.

  1. Apertura dell’istruttoria: L’Antitrust ha coinvolto Microsoft Ireland Operations Ltd e Microsoft Srl per presunte pratiche scorrette.

  2. Informazioni insufficienti: Microsoft non avrebbe comunicato adeguatamente l’integrazione di servizi di intelligenza artificiale come "Copilot" e "Designer" nell’abbonamento.

  3. Nuovo piano di abbonamento: Ai consumatori è stato imposto un nuovo piano di abbonamento a prezzo più elevato come opzione di default, senza un adeguato avviso.

  4. Violazione della disciplina consumeristica: Secondo l’Autorità, la condotta di Microsoft impedirebbe agli utenti di fare scelte informate riguardo al rinnovo contrattuale.

  5. Reazioni delle associazioni dei consumatori: Le associazioni, come il Codacons, hanno accolto positivamente l’iniziativa, evidenziando lo strapotere delle big tech e l’importanza della trasparenza.

  6. Possibili rimborsi: Il Codacons prevede una maxi-multa per Microsoft e si è dichiarato pronto a richiedere rimborsi per le somme pagate in eccesso dai consumatori.

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